Senato, governo battuto: potrà fare leggi su “temi eticamente sensibili”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 31 Luglio 2014 11:38 | Ultimo aggiornamento: 31 Luglio 2014 12:55
Senato, governo battuto: potrà fare leggi su "temi eticamente sensibili"

(Foto LaPresse)

ROMA – Il nuovo Senato potrà legiferare su “temi eticamente sensibili“, dall‘eutanasia alla famiglia e la fecondazione eterologa. Questo il voto su cui il governo Renzi è stato battuto, con l’approvazione dell’emendamento dell’opposizione votato a scrutinio segreto con 154 sì, 147 no e 2 astenuti.

L’emendamento 1979 presentato da Stefano Candiani, senatore della Lega Nord, è stato approvato a voto segreto, una modalità di scrutinio a cui si erano opposti il Pd e i ministri, ma che è stata concessa dal presidente del Senato, Pietro Grasso, che subito dopo il voto ha sospeso la seduta.

Repubblica scrive:

“La proposta di modifica dell’articolo 55 della Costituzione interviente sulla competenza del Senato sui temi della famiglia e del matrimonio, su quelli della salute e su quelli etici previsti dagli articoli 29 e 32 della Carta”.

Una mattina di lavoro concitata, con il capogruppo Pd Luigi Zanda che ha concesso al Movimento 5 stelle 30 minuti del suo tempo per illustrare gli emendamenti, dato che i parlamentari pentastellati avevano terminato il tempo a loro disposizione:

“Non resta molto tempo a disposizione delle opposizioni. Una volta esaurite le 115 ore stabilite dalla conferenza dei capogruppo la votazione degli emendamenti restanti procederà spedita”.

Un gesto che voleva essere distensivo, quello di Zanda, ma che ha provocato una dura reazione di Sel:

“Apprezzo il gesto di Pd e Forza Italia, che hanno concesso tempi di intervento solo al M5S” ha affermato la capogruppo Loredana De Petris, che ha aggiunto: “Solo a noi si vuole impedire di parlare, ne prenderemo atto”.

Zanda ha poi attaccato Grasso:

“Presidente lei sta aprendo un dibattito che non dovrebbe aprire! Abbiamo il diritto che si voti sulla separazione dei voti, abbiamo il diritto di votare a voto palese quel che la costituzione chiede si voti in modo palese, nulla di più”.