Senato, Popolari all’opposizione. Renzi perde tre pezzi, margine di 9 voti

di Redazione Blitz
Pubblicato il 3 Giugno 2015 16:40 | Ultimo aggiornamento: 3 Giugno 2015 18:14
Senato, Popolari all'opposizione. Renzi perde tre pezzi

Angela D’Onghia

ROMA – Brutte notizie dal Senato in arrivo per il premier Matteo Renzi. La maggioranza perde infatti tre senatori. A passare all’opposizione sono i Popolari, guidati da Mario Mauro. Non un cataclisma, per carità, ma visti i numeri risicati con cui il Governo ha a che fare al Senato, comunque un elemento di preoccupazione per Renzi che considerando le turbolenze nell’ala sinistra del Pd può contare su una maggioranza di appena 9 senatori.

Lo strappo dei Popolari è stato annunciato con una nota proprio da Mauro:

“Il direttivo nazionale del partito dei Popolari per l’Italia ha deliberato in data odierna l’uscita dalla maggioranza che sostiene l’attuale governo”.

“Riforme non condivise, condotte in modo improvvisato ed approssimativo, con una improvvida esaltazione del carattere monocolore dell’Esecutivo – scrive Mauro nella nota – sono alla base di una decisione che è innanzitutto un giudizio definitivo su una gestione politica che sta tenendo in stallo l’Italia, la sua economia e il suo bisogno di crescita”. “Le nostre idee – aggiunge il senatore – contribuiranno ora alla costruzione e all’organizzazione di una maggioranza politica nel Paese centrata sui valori popolari e liberali”.

Oltre a Mauro, i senatori popolari sono Angela D’Onghia e Tito Di Maggio. D’Onghia è però anche sottosegretario all’Istruzione: se esce dalla maggioranza dovrebbe dimettersi dall’incarico di governo. Tito di Maggio, secondo quanto riporta Repubblica, avrebbe intenzione di aderire al nuovo gruppo dei fittiani che si sta formando a Palazzo Madama.