Senato: il seggio calabrese di Salvini andrà a Caligiuri (FI)? La Giunta ha deciso, Gasparri annuncia

di Marilena D'Elia
Pubblicato il 27 Giugno 2019 9:38 | Ultimo aggiornamento: 27 Giugno 2019 11:52
Senato: Matteo Salvini estromesso, il seggio va a Caligiuri (FI). La Giunta ha deciso, Gasparri annuncia

Senato: Salvini estromesso, il seggio va a Caligiuri (FI). La Giunta ha deciso, Gasparri annuncia (foto Facebook)

ROMA – Senato, la Giunta delle elezioni fa decadere Salvini eletto in Calabria e designa 3 nuovi senatori: in Calabria, Emilia Romagna e Sicilia.

Per quanto riguarda Matteo Salvini, la scelta della Giunta implica anche lo spostamento del seggio dalla Lega a Forza Italia. Infatti a sostituire il leader della Lega sarà Fulvia Michela Caligiuri, di Cosenza, esponente di primo piano di Forza Italia già candidata al Senato e recentemente alle elezioni per il Parlamento Europeo.

Il comunicato diffuso dal presidente della Giunta Maurizio Gasparri riferisce che “su proposta del relatore per la Regione Calabria sen. Balboni, si è deciso all’unanimità di aprire la procedura di contestazione dell’elezione del senatore Matteo Salvini, al cui posto subentrerebbe la candidata di Forza Italia, Fulvia Michela Caligiuri. Si precisa peraltro che, essendo stato eletto in più regioni, qualora fosse definitivamente approvata la procedura di contestazione, il senatore Salvini conserverebbe comunque il proprio seggio, che sarebbe assegnato nel Lazio”.

Stando al verbale della seduta, “la Giunta ha proseguito l’esame della verifica elettorale nella regione Calabria. Il senatore Balboni ha informato la Giunta della conclusione dei lavori del Comitato di revisione dei verbali sezionali: dagli accertamenti effettuati dopo la verifica dei verbali risulterebbe eletta nel collegio plurinominale Calabria 1 la candidata di Forza Italia Fulvia Michela Caligiuri in luogo del senatore Matteo Salvini. La Giunta ha quindi approvato all’unanimità la proposta avanzata dal relatore Balboni di dichiarare contestata l’elezione del senatore Salvini”.

Secondo il Quotidiano del Sud

“questo, però, è ancora soltanto un primo passo che ancora non comporta l’ingresso al Senato dell’imprenditrice calabrese ma che certo costituisce un primo passo in avanti: “Una prima meta raggiunta. – ha dichiarato la Caligiuri su Facebook . La stessa giunta ha approvato all’unanimità la proposta di procedere come previsto alla seduta pubblica. Un tassello importantissimo nella mia battaglia”.

Altro seggio tolto e dato è uno in Emilia Romagna. In questo caso perde il Pd, vince la Lega: “Si è deciso all’unanimità di aprire la procedura di contestazione dell’elezione del senatore del PD, Edoardo Patriarca, al cui posto subentrerebbe il candidato della Lega, Stefano Corti“.

Più complessa la situazione in Sicilia. Riferisce Gasparri che “su proposta del relatore  per la Regione Sicilia sen. Urraro, si è deciso, con dodici voti favorevoli e dieci contrari, che il seggio non assegnato in Sicilia, a causa dell’esaurimento di tutti i candidati della lista Movimento 5 Stelle, sia individuato, ricorrendo alla legge elettorale per la Camera dei deputati, nella regione in cui lo stesso Movimento 5 Stelle ha conseguito la maggior parte decimale del quoziente non utilizzata, ossia in Umbria. Sarà quindi redatto da parte del relatore un documento che verrà sottoposto alla decisione finale dell’Assemblea”. (Fonte Il Quotidiano del Sud).