Sergio Divina, Lega: “Un figlio gay? Una disgrazia, ma lo accetterei”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 25 luglio 2013 19:43 | Ultimo aggiornamento: 25 luglio 2013 19:43
Sergio Divina, Lega: "Un figlio gay? Una disgrazia, ma lo accetterei"

Sergio Divina, Lega: “Un figlio gay? Una disgrazia, ma lo accetterei”

ROMA – Un figlio gay? Lo accetti…ma come fosse una disgrazia. E’ quello che pensa Sergio Divina, senatore della Lega Nord: «Ho due figli, un maschio e una femmina, e per fortuna sono eterosessuali. Se fossero gay mi dispiacerebbe molto, ma dovrei accettarlo. Un figlio te lo tieni in quel modo, anche se fosse un delinquente, ti tieni anche un figlio deficiente e cretino. Ogni famiglia ha le sue disgrazie».

«L’omosessualità – dice Divina – è una devianza, non so come nasce nella psicologia della persona, è un’inclinazione sessuale. Da rispettare ma non da esaltare, perchè la normalità è l’eterosessualità. Un mondo pieno di gay? Il mondo va avanti se uomini e donne fanno figli. Chi sta con un altro uomo non è una famiglia perchè non può procreare». Poi Divina attacca la legge sull’omofobia: «Ormai finirà dentro solo chi parla perchè chi stupra sarà subito in libertà. Al Papa puoi dire di tutto ma non puoi fare una vignetta sull’Islam o dire a una persona che non è normale, come per i gay. Se dico a un mio vicino ‘montanaro, torna nei tuoi boschì non è grave, se invece dico alla Kyenge che deve tornare nel suo paese invece è reato».