Sergio Mattarella: “No a riscritture del 25 Aprile, fu un secondo Risorgimento”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 25 Aprile 2019 0:13 | Ultimo aggiornamento: 25 Aprile 2019 16:52
Sergio Mattarella: "No a riscritture del 25 Aprile, fu un secondo Risorgimento" (foto Ansa)

Sergio Mattarella: “No a riscritture del 25 Aprile, fu un secondo Risorgimento” (foto Ansa)

ROMA – “Contro interessate riscritture della Storia” occorre ribadire che la Resistenza e la Liberazione dal nazi-fascismo rappresentano per l’Italia “un nuovo Risorgimento”. Queste le parole del presidente della Repubblica Sergio Mattarella dopo le polemiche suscitate dalle parole del ministro dell’Interno Matteo Salvini sul 25 aprile. Quest’ultimo ha ribadito di andare a una iniziativa contro la mafia invece che alle celebrazioni di una “festa dei comunisti”.

Mattarella ha parlato durante la cerimonia al Quirinale con le Associazioni combattentistiche e d’Arma. Rivolgendosi alle Associazioni presenti le ha definite “un argine alla verità e un monito permanente contro interessate riscritture della Storia, particolarmente in una fase di trasformazione del rapporto tra informazione e pubblica opinione”. Mattarella ha poi ricordato come alla Resistenza abbiano preso parte non solo partigiani comunisti, ma anche i soldati italiani, partigiani di altre idee politiche, perfino sacerdoti: “Con essa la nostra Nazione ha ritrovato la dignità, davvero è stato un nuovo Risorgimento”. Fonte: Ansa.