Sergio Mattarella chiede svolta all’Europa “Meno austerità, no egoismo su immigrazione”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 9 Maggio 2015 12:40 | Ultimo aggiornamento: 9 Maggio 2015 12:44
Sergio Mattarella (foto Ansa)

Sergio Mattarella (foto Ansa)

ROMA – Cambiare passo sui temi caldi dell’agenda europea: la crisi economica e il suo superamento e l’emergenza dei migranti che, partendo dalle coste africane, cercano di lasciarsi alle spalle povertà e sofferenza per raggiungere in massa il Vecchio continente. Questo il messaggio che il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha lanciato verso Bruxelles in occasione della Festa dell’Europa nel 65esimo della dichiarazione Schuman, che nel 1950 poneva le basi per la Comunità europea.

“Noi – dice il Presidente della Repubblica – che siamo europeisti, non ci stanchiamo di sostenere una maggiore integrazione politica dell’Europa. Serve a questo scopo un cambiamento di rotta per ridurre gli squilibri interni e rivitalizzare le energie penalizzate da eccessi di austerità”.

L’appello di Mattarella è anche a uno sforzo culturale, a limitare l’egoismo in Europa. “L’egoismo è al di fuori dai valori dell’Unione”, sostiene il Capo dello Stato. “Ci vuole meno egoismo per dare ai nostri giovani europei una prospettiva di lavoro, di vita, di relazioni sempre più intense. Meno egoismo per affrontare in modo positivo il dramma delle migrazioni. Meno egoismo per svolgere un ruolo efficace di pace in Africa e nel Medio Oriente”. Di nuovo sui temi economici: “La caduta degli investimenti nel nostro continente è stata pesante negli ultimi anni: occorre utilizzare tutte le risorse disponibili – a partire dall’attuazione e dal rafforzamento del piano Juncker – affinché l’Europa torni a essere vettore di sviluppo: uno sviluppo nuovo e sostenibile”.