Mattarella: “Penso a speranze e difficoltà dei cittadini” VIDEO

di Redazione Blitz
Pubblicato il 31 Gennaio 2015 14:37 | Ultimo aggiornamento: 1 Febbraio 2015 15:38
Sergio Mattarella presidente: "Penso a speranze e difficoltà dei cittadini"

Sergio Mattarella riceve comunicazione da Laura Boldrini

ROMA – “Il pensiero va soprattutto e anzitutto alle difficoltà e alle speranze dei nostri concittadini. E’ sufficiente questo”. Sono queste le prime parole di Sergio Mattarella da presidente della Repubblica, dopo aver ricevuto dalla presidente della Camera, Laura Boldrini, il verbale della sua elezione.

Martedì 3 febbraio, il nuovo presidente della Repubblica dovrà recarsi alla Camera dei deputati per il giuramento e il discorso di insediamento previsto per le ore 10.

Il candidato di Matteo Renzi ha ricompattato il Pd e il centrosinistra: eletto con 665 voti, ma gliene sarebbero bastati anche 505 per raggiungere il quorum. Il giudice della Corte Costituzionale è il 12° presidente italiano in carica, successore di Giorgio Napolitano al Quirinale.

Parlamentare, più volte ministro e fino al 31 gennaio, giorno della sua elezione, anche giudice della Corte Costituzionale. Una figura politica, e non solo tecnica, che ha raggiunto larghi consensi e che ha ricevuto da tutti i leader politici i migliori auguri per il suo mandato.

Auguri arrivati da tutti ad eccezione di Lega Nord e Fratelli d’Italia, con Matteo Salvini e Giorgia Meloni che via Twitter hanno ribadito “Questo non è il nostro presidente”, e annunciato la “morte del centrodestra”. Quel centrodestra di Forza Italia, che ha scelto la scheda bianca anche alla quarta votazione, e di Ncd, che invece ha scelto di votare il candidato di Renzi.

A Mattarella, che come primo gesto si è recato alle Fosse Ardeatine, luogo dell’eccidio nazista del 1944, vanno anche i migliori auguri del suo predecessore Napolitano, che ha dichiarato:

“Conosco Sergio Mattarella sul piano dell’assoluta lealtà, correttezza, sensibilità, competenza istituzionale e certamente dell’imparzialità. Tutte caratteristiche importantissime per disegnare la figura del Capo dello Stato”.