Sergio Wolmar Zavoli, classe 1923: parte da lui il rinnovamento di politica e Pd?

di Redazione Blitz
Pubblicato il 11 Marzo 2013 - 18:18| Aggiornato il 22 Settembre 2022

ROMA – Il rinnovamento del Parlamento italiano e del Pd? Parte dal senatore Zavoli, all’anagrafe Sergio Wolmar Zavoli, classe 1923, 90 anni a settembre, il più anziano fra gli eletti. È alla quarta legislatura: entrò a Palazzo Madama, ma il suo ingresso nella vita pubblica è iniziato molto prima.

Era il 1941 quando il giovane Sergio iniziò a scrivere su Testa di ponte, periodico del Guf di Rimini, i giovani universitari fascisti. Nel 1947 entrò alla Rai. Nel 1962 passò alla tv dove divenne famoso come giornalista sportivo per il suo Processo alla tappa, trasmissione che si svolgeva alla fine di ogni tappa del Giro d’Italia: Zavoli l’aveva ideata per la radio nel 1958, poi se la portò in televisione.

Nel 1975 viene insignito della carica di Commendatore, nel 1977 è Grande ufficiale, nel 1989 Cavaliere di gran croce dell’Ordine al merito della Repubblica italiana.

La sua carriera decolla: diventa condirettore del Telegiornale, direttore del Giornale Radio, direttore de “Il Mattino” di Napoli. Quando si avvicina a Bettino Craxi e al partito Socialista, viene nominato presidente della Rai: è il 1980, e ricoprirà quella carica fino al 1986. Riprende a fare programmi televisivi molto seguiti come la Notte della Repubblica.

Finché si riavvicina alla politica, questa volta nelle file dei Democratici di Sinistra. Riavvicinamento che frutta un’elezione al Senato, per la prima volta nel 2001. Dal 2009 è presidente della Commissione di Vigilanza sulla Rai.