Sgravi fiscali su casa e auto: come funzionano le misure allo studio del governo

di Redazione Blitz
Pubblicato il 30 Luglio 2014 15:37 | Ultimo aggiornamento: 30 Luglio 2014 15:38
Sgravi fiscali su casa e auto: come funzionano se passano queste ipotesi

Sgravi fiscali su casa e auto: come funzionano se passano queste ipotesi

ROMA – Nuovi sgravi fiscali per chi compra un’auto o una casa: il governo ha allo studio misure di defiscalizzazione. Niente a che vedere con i classici incentivi, ma un sistema analogo a quello utilizzato per le ristrutturazioni edilizie.

L’annuncio è del ministro dei Trasporti, Maurizio Lupi, che lavora al progetto con il ministro dello Sviluppo Economico, Federica Guidi, e assicura tempi stretti. Anzi, non esclude che le misure vengano inserite nello Sblocca Italia: “Arriveremo a presentare quanto prima le proposte al Tesoro”, spiega.

Per le auto non si tratta di un semplice bonus, ma della possibilità di dedurre una parte del prezzo pagato per l’acquisto dalla dichiarazione dei redditi, a patto, però, di rottamare un veicolo inquinante. Lo sconto fiscale verrà restituito nei successivi cinque anni.

Punto di partenza del discorso del ministro è la vita media degli autobus che in Italia è di 13 anni contro quella europea di 7 con risvolti negativi sulla sicurezza e sull’ambiente.

“Stiamo lavorando su Euro 0, Euro 1 ed Euro 2, dobbiamo accompagnare un provvedimento di questo genere con degli strumenti che possano permettere il rinnovo”,

spiega Lupi.

Per le casa si tratta di una misura molto simile: deducibilità del 20% del prezzo d’acquisto per gli immobili nuovi o completamente ristrutturati che vengono dati in affitto a canone concordato per almeno otto anni. Un espediente che dovrebbe permettere di spingere sul mercato case a prezzo calmierato e di smaltire parte delle case invendute.

Il provvedimento mette sul piatto 3,7 miliardi di euro, in tre anni, per un serie di cantieri fermi da tempo, e fissa anche l’obbligo di spendere ogni anno almeno lo 0,3% del pil, poco meno di 5 miliardi di euro, proprio per le grandi opere.