Shalit, Frattini: “Liberazione incoraggia la ripresa dei negoziati”

Pubblicato il 18 ottobre 2011 14:03 | Ultimo aggiornamento: 18 ottobre 2011 14:14

ROMA – "Si conclude oggi positivamente una vicenda umana angosciante dopo più di cinque anni di detenzione che non trovano fondamento in nessuna regola internazionale". Il Ministro degli Esteri Franco Frattini commenta cosi' la liberazione del soldato israeliano Ghilad Shalit, sottolineando che l'accordo sullo scambio dei prigionieri ''puo' essere letto come un messaggio di pace e può servire da incoraggiamento per la ripresa dei negoziati".

''Mi impegnai personalmente lo scorso anno, ricevendo alla Farnesina il padre del giovane militare – ricorda il Ministro degli Esteri – a svolgere ogni opportuna azione affinché si giungesse ad una soluzione".

"Oggi che quell' obiettivo è dventato realtà – afferma Frattini – non posso che ribadire lo stesso concetto che espressi pubblicamente con forza nella mia visita a Gaza qualche mese fa: l' accordo sullo scambio di prigionieri, restituendo al Caporale Shalit il godimento dei suoi diritti umani fondamentali, drammaticamente violati in questi anni, può essere letto come un messaggio di pace e può servire da incoraggiamento per la ripresa dei negoziati".

"I due popoli, israeliano e palestinese – conclude Frattini – vogliono la pace. Oggi mi piace pensare che alla positiva chiusura di una dolorosa vicissitudine possa corrispondere l' apertura di una nuova pagina di speranza per la pace in Medio Oriente".