Sicilia, parla Lombardo: si alternano 18 stenografi. 3 minuti di lavoro a testa

Pubblicato il 23 luglio 2012 12:38 | Ultimo aggiornamento: 23 luglio 2012 12:43
stenografi

Stenografi al Senato (LaPresse)

CATANIA –  Tre minuti di lavoro e poi avanti il prossimo, la giornata è “guadagnata”. Giornata lavorativa di 18 stenografi della Regione Sicilia  che, racconta e denuncia l’assessore regionale alle Infrastrutture Andrea Vecchio, avevano il compito di trascrivere un discorso del governatore Raffaele Lombardo. Tutto in una Regione per cui nei giorni scorsi si è parlato di possibile default.

”Il governatore – racconta Vecchio – ha parlato per circa un’ora” all’Assemblea regionale Siciliana e ”ho visto che si alternavano gli stenografi: uno ogni tre minuti”. L’assessore ha spiegato di ”non avercela con loro, che sono specialisti, soltanto che mi è sembrato eccessivo il loro numero”.

L’ex presidente dell’Ance di Catania ne ha parlato in un’intervista al quotidiano della sua città, La Sicilia. ”Mi dicono che guadagnano da 2.500 a 6.000 euro al mese – osserva Vecchio – ma non sono impressionato per gli stipendi che prendono, ma per averne visti 18 che si alternavano dopo pochi minuti”. ”Sto annotando in un’agenda – annuncia l’assessore – tutte le ‘cose storte’ che vedo, e ce ne sono a centinaia. Ho l’intenzione di scrivere un libro, e forse uno soltanto non basterà, dopo questa mia esperienza al governo regionale. Magari – conclude Vecchio – durerà pochissimo, ma sara’ un’esperienza preziosa per capire le cose che non bisogna fare nella pubblica amministrazione”.

Non è comunque il primo caso di utilizzo “stravagante” delle risorse pubbliche in Sicilia. Solo qualche mese fa era scoppiato lo scandalo dei 30 “camminatori” assunti in Regione: persone messe sotto contratto e pagate per portare i fascicoli da una stanza all’altra della sede.