Sicilia migranti, Musumeci-Governo scontro totale: “58 positivi stanotte, Stato fuorilegge”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 24 Agosto 2020 14:41 | Ultimo aggiornamento: 24 Agosto 2020 14:43
Migranti Sicilia, scontro Governo-Regione

Migranti Sicilia, il presidente Musumeci allo scontro con il Governo (Ansa)

Dopo la controversa ordinanza che impone lo sgombero forzato dei migranti a rischio contagio negli hotspot siciliani, Musumeci insiste.

Sicilia migranti e ordinanze: il governatore Musumeci si prepara allo scontro istituzionale (è pronto il ricorso del ministro dell’Interno Lamorgese) sulle competenze in materia di sicurezza tra Stato e Regioni, Sicilia contro Governo. 

Intanto sfodera i numeri del contagio. la notte scorsa contati altri 58 migranti positivi a Lampedusa.

Spalleggiato da tutto il fronte di centrodestra, Musumeci imputa al Governo inazione e disumanità, parlando di “campo di concentramento” per descrivere la tendopoli in via di allestimento in un deposito militare a Vizzini.

Il Ministero dell’Interno, dal canto suo, oltre ad aspettarsi leale collaborazione istituzionale, ricorda come da lugliom scorso siano statigià trasferiti 3500 migranti e distribuiti in altre regioni. 

Sicilia migranti. Musumeci: “58 positivi a Lampedusa”

“C’è chi parla di codicilli, di ordinanza legittima o nulla. Intanto, la notte scorsa si sono confermati 58 positivi a Lampedusa. E altri tamponi arriveranno in giornata per l’esito, al secondo controllo che ho disposto”, così il presidente della Regione Sicilia nello Musumeci stamattina su Facebook.

“Ulteriore dimostrazione che la mia ordinanza interviene su materia sanitaria e non sulla politica migratoria. Dal Viminale attendiamo risposte, non altro”.

La soluzione del Governo? Un campo di concentramento…”

Più tardi nella mattinata il governatore ha parlato in conferenza stampa.

“Invece di rispondere con atti concreti sull’emergenza immigrazione, il governo centrale trova la soluzione: creiamo campi di concentramento. Che chiamano tendopoli in un deposito militare a Vizzini, abbandonato da anni.

Ci troviamo con tende che ci ricordano luoghi e scene da dimenticare assolutamente”.

Così il governatore della Sicilia, Nello Musumeci, in conferenza stampa a Catania. “I numeri sugli sbarchi in Sicilia sono impressionanti – ha aggiunto – solo a luglio sono arrivati 7.067 migranti.

A metà agosto, oltre 3 mila arrivi. Lo scorso anno nell’intero mese di agosto i migranti sono stati in totale 1.268; a luglio, 1.088″.

“Gli hotspot sono zona franca, come le ambasciate?”

“Sono soggetto attuatore per l’emergenza Covid-19: ho il diritto e dovere di agire per ciò che avviene dentro e fuori gli hotspot?

A meno che non siano zona franca, come le ambasciate. Noi ci stiamo occupando di emergenza sanitaria, non di migranti. Non ci interessa chi c’è lì dentro, ma le condizioni in cui stanno queste persone.

Se la competenza sanitaria è dello Stato, allora lo Stato è fuorilegge”. (fonte Ansa)