Sicilia, leghista Tony Rizzotto indagato per appropriazione indebita. E sono 5

di Redazione Blitz
Pubblicato il 8 dicembre 2017 11:25 | Ultimo aggiornamento: 8 dicembre 2017 11:25
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Tony Rizzotto, il candidato di Noi Con Salvini eletto in Sicilia

PALERMO – Tony Rizzotto indagato per appropriazione indebita? Se la notizia fosse confermata, si tratterebbe del quinto eletto al Parlamento regionale siciliano (a un mese dal voto) a finire nei guai con la giustizia. Rizzotto è stato eletto nella lista Noi con Salvini.

Questo il testo scritto da Riccardo Arena sul sito del Giornale di Sicilia, che ha dato la notizia in anteprima:

Il quinto deputato adesso ufficialmente indagato è l’unico leghista dell’Assemblea regionale, Antonino Rizzotto, detto Tony: procedimento numero 18248/2017, reato ipotizzato l’appropriazione indebita aggravata ai danni dei dipendenti dell’Isfordd, l’istituto di formazione per disagiati e disadattati sociali, che fino a luglio era presieduto proprio da Rizzotto.

Iscritto nei giorni scorsi nel registro degli indagati – come riporta in esclusiva il Giornale di Sicilia oggi in edicola -, il parlamentare, dopo che, grazie alle indagini del Nucleo di polizia tributaria della Guardia di Finanza, il fascicolo è passato da ignoti a noti: a inguaiarlo sono state proprio le denunce dei lavoratori dell’ente finanziato dalla Regione, rimasti senza stipendio per sei mesi e che all’inizio di quest’anno si sono dimessi per giusta causa.

Prima di Tony Rizzotto erano stati indagati Cateno De Luca (Udc), Edy Tamajo (Sicilia futura), Riccardo Savona e Luigi Genovese (Forza Italia).