Sicurezza, Conte apre a incontro con Anci. Salvini: “Sindaci ribelli traditori” VIDEO

di Redazione Blitz
Pubblicato il 3 gennaio 2019 19:37 | Ultimo aggiornamento: 3 gennaio 2019 21:24
Sicurezza, Conte apre a Anci per incontro. Salvini: sindaci traditori

Sicurezza, Conte apre a incontro con Anci. Salvini: “Sindaci ribelli traditori” (Foto Ansa)

ROMA – Il premier Giuseppe Conte si mostra aperto con l’Anci e si dice pronto a organizzare un incontro col governo e col ministro dell’Interno Matteo Salvini. Il premier ha sottolineato però che la legge va applicata: “Disapplicare una legge che non piace equivale a violarla, con tutte le conseguenti responsabilità”. Salvini rilancia accusando i sindaci ribelli di essere dei “traditori e amici dei clandestini”. 

Fonti da Palazzo Chigi hanno dichiarato: “Se l’Anci desidera un incontro per segnalare eventuali difficoltà applicative collegate alla legge sull’immigrazione e sulla sicurezza, ben venga la richiesta di un incontro con il Governo, al quale anche il Presidente del Consiglio è disposto a partecipare insieme al Ministro dell’Interno”.

Il governo ha comunque sottolineato che la legge va rispettata: “Sono inaccettabili le posizioni degli Amministratori locali che hanno pubblicamente dichiarato che non intendono applicare una legge dello Stato. Il nostro ordinamento giuridico non attribuisce ai Sindaci il potere di operare un sindacato di costituzionalità delle leggi: disapplicare una legge che non piace equivale a violarla, con tutte le conseguenti responsabilità. Se l’Anci desidera un incontro per segnalare eventuali difficoltà applicative collegate alla legge sull’immigrazione e sulla sicurezza, ben venga la richiesta di un incontro con il Governo, al quale anche il Presidente del Consiglio è disposto a partecipare insieme al Ministro dell’Interno”.

Intanto Salvini continua ad attaccare i sindaci “ribelli” via Facebook usando parole forti: “Se c’è una legge approvata dal Parlamento, dal governo e firmata dal Presidente della Repubblica, si rispetta. E’ troppo facile applaudire Mattarella quando fa il discorso in televisione a fine anno e due giorni dopo sbattersene. Amici dei clandestini, traditori degli italiani!”.