Sicurezza, Di Pietro: “Servono almeno 1.5 miliardi di euro”

Pubblicato il 19 ottobre 2011 16:34 | Ultimo aggiornamento: 19 ottobre 2011 16:42

ROMA – ''Ogni giorno sentiamo da voi esprimere solidarieta' alle forze dell'ordine per quello che fanno. A chiacchiere. Perche' poi nei fatti, negli ultimi tre anni, avete progressivamente ridotto i fondi a loro disposizione. Ieri tutti gli operatori della sicurezza hanno manifestato di fronte alla Camera, non per l'aumento di stipendio, ma per chiedere benzina per le volanti e carta per scrivere i verbali. Insomma, gli strumenti necessari per combattere la criminalita'. E allora, a fronte di questa solidarieta' pelosa del giorno dopo, la richiesta dell'Idv e' molto chiara: volete o no smetterla di ridurre i fondi a disposizione delle forze di polizia e garantirne di piu'? Chiediamo un aumento delle risorse per permettere alle forze di polizia di fare il proprio dovere''. Lo ha detto il leader Idv Antonio Di Pietro, rivolto al ministro Vito a proposito dei tagli al comparto sicurezza.

''Sostanzialmente, in queste ultimi tre anni, il governo ha ridotto di circa 2 miliardi il fondo a disposizione del comparto e ora si dice disponibile a dare 30 milioni oggi e altri 30 tra un anno. Ritengo questa proposta del tutto assurda e limitativa. Pertanto, l'IdV chiede di reinserire nel prossimo Consiglio dei Ministri non le briciole ma il fondo unico per la giustizia, cioe' quei famosi 25 miliardi che le forze di polizia e la magistratura sono riuscite a sequestrare ai delinquenti''.

''Mettete a disposizione almeno un miliardo e mezzo a coloro che, con il proprio lavoro, hanno fatto recuperare allo Stato quei soldi che provengono dalla delinquenza. Ad oggi, state dimostrando che a capo del ministero degli Interni c'e' una persona come il ministro Maroni condannato per resistenza a pubblico ufficiale'', conclude Di Pietro.