Sicurezza, Gasparri: Governo litiga, da Karl Marx ai fratelli Marx…e la criminalità dilaga

di Marilena D'Elia
Pubblicato il 6 maggio 2019 7:50 | Ultimo aggiornamento: 6 maggio 2019 10:52

di Marilena D’Elia

Sicurezza, Gasparri (nella foto) la criminalità dilaga e nel Governo si litiga

Sicurezza, Gasparri (nella foto) la criminalità dilaga e nel Governo si litiga

Roma–  “Una volta in politica c’era chi si ispirava, sbagliando, a Karl Marx. Adesso il governo si ispira direttamente, a ‘La guerra lampo dei Fratelli Marx’, i noti comici di un tempo andato. Si proclamano guerre nel Mediterraneo con vittorie della Marina inesistenti. L’ennesima figuraccia del ministro Trenta è veramente clamorosa”, dice il senatore di Forza Italia Maurizio Gasparri riferendosi alla notizia secondo la quale alcuni pescherecci libici erano stati attaccati e poi salvati dalla Marina italiana.

La Difesa il 4 maggio aveva diffuso la notizia con un tweet  di cui lo stesso Ministero aveva poi annunciato la rimozione perché rivelatasi infondata, dando la responsabilità dell’accaduto all’agenzia di stampa  che l’aveva riportata.

La ‘battaglia navale’, con i foglietti di carta e le caselle, tra Viminale e Ministero della Difesa, affonda ancora di più nel ridicolo questo governo”, prosegue il senatore alludendo al litigio scatenatosi tra Viminale e Difesa.

Il Viminale attaccava infatti così la Difesa, come riportava infatti l’Ansa il 4 maggio: “Anziché chiedere alla ‘sua’ Marina Militare, il ministro Elisabetta Trenta si basa sulle agenzie di stampa e poi è costretta a rettificare. Non è informata e non approfondisce: preferisce polemizzare col ministro Matteo Salvini e criticare servitori dello Stato come il generale Riccò. Il ministro della Difesa faccia il ministro della Difesa. Le Forze Armate italiane meritano molto di più”, affermano fonti del Viminale a proposito del tweet rimosso dalla Difesa.”

Per Difesa e 5stelle  l’attacco del Viminale non sarebbe niente altro che un attacco per fini elettorali alle Istituzioni (fonte Ansa).

Continua Gasparri con una considerazione

“E dire che sul fronte della difesa e della sicurezza ci sarebbe molto da fare. Ancora non è stato varato il provvedimento di proroga delle missioni militari all’estero. È uno sconcio che le Commissioni competenti siano paralizzate e non affrontino alcun tema e che su questa materia il governo sia latitante” e annuncia “Porremo il problema sia in commissione sia in aula”.

E riferendosi ai fatti di cronaca di questi ultimi giorni la riflessione del senatore:

 “È sconcertante poi che ci siano questi litigi mentre dilaga l’emergenza criminale. Roma, Milano, Napoli più volte, Viterbo ed altre città sono teatro di omicidi orrendi. Più volte, davanti alle scuole, la criminalità ha colpito in modo devastante. Accadde a Roma qualche tempo fa, è accaduto di recente a Napoli. Adulti e bambini sono vittime dell’assalto criminale”

E si domanda

“E in risposta il governo che fa? Comizi ed annunci. Dove sono gli stanziamenti economici, le assunzioni annunciate, i provvedimenti indispensabili?

Il senatore conclude sottolineando che “La difesa del Paese, sia dai pericoli esterni che da quelli interni, è una questione seria. Invece assistiamo alla riedizione dei film in bianco e nero delle guerre lampo di vecchi comici del passato”.