Silvia Vono da M5s a Italia Viva: “Multa? Ancora nulla. Altri potrebbero seguirmi”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 30 Settembre 2019 19:31 | Ultimo aggiornamento: 30 Settembre 2019 19:31
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Silvia Vono, la senatrice passata da M5s a Italia Viva (Foto archivio ANSA)

ROMA – Silvia Vono è la senatrice che ha lasciato M5s per passare a Italia Viva, il partito lanciato da Matteo Renzi. La senatrice ha spiegato ai microfoni di Radio Cusano Campus di non aver ancora ricevuto nessuna multa da M5s e che sarebbero altri i parlamentari a 5 stelle pronti a seguire lei e Renzi nella nuova avventura.

La Vono è intervenuta alla trasmissione “L’Italia s’è desta”, condotta dal direttore Gianluca Fabi, Matteo Torrioli e Daniel Moretti su Radio Cusano Campus, emittente dell’Università Niccolò Cusano. La senatrice spiega: “E’ possibile che altri del M5S mi seguano. Se usciranno dalla logica in cui sono irretiti e capiranno cos’è la libertà e la democrazia…Penso che molti ci stiano riflettendo. E’ necessario avere dei leader al comando, ma che ti permettano di mettere in campo le proprie idee”.

E ha aggiunto: “Ci siamo resi conto fin da subito dei problemi del M5S. Una volta dentro ho avuto qualche perplessità. Si cerca di cambiare il sistema dall’interno, però quando è un antisistema con derive antidemocratiche è difficile se c’è una regia che ha già deciso tutto. Quando ho scelto il M5S, avevo constatato gli errori e gli azzardi politici che aveva fatto Renzi, però non parto dall’idea che tutto sia casta e che tutto sia negativo. Mi pare che poi Renzi abbia dimostrato di essere uno dei pochi uomini politici lungimiranti e intelligenti che poi è riuscito a riemergere e a rimettersi in gioco con una forza politica nuova, coinvolgendo i giovani”.

Parlando della multa che potrebbe ricevere da M5s, la Vono ha spiegato: “Il mio studio legale non ha ancora ricevuto nulla, aspettiamo. Sono stata insultata sui social, ma questo rientra nel sistema, nel metodo di denigrare le persone. Credo che gli insulti personali qualifichino i grandi rappresentanti del M5S che hanno preferito farlo da dietro una tastiera. Se ho parlato con Renzi? Sì, ho avuto un colloquio personale con lui e una riunione con il nuovo gruppo parlamentare che è stata per me una rinascita perché c’è stata libertà di esprimere le proprie idee e anche di ridere e scherzare. Renzi mi ha accolto benissimo, non mi ha fatto nessuna battuta sulla mia provenienza politica”. (Fonte Radio Cusano Campus)