Berlusconi condannato, Giancarlo Galan: “Dopo 20 anni ce l’hanno fatta”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 2 Agosto 2013 9:09 | Ultimo aggiornamento: 2 Agosto 2013 9:10
Berlusconi condannato, Giancarlo Galan: "Dopo 20 anni ce l'hanno fatta"

Berlusconi condannato, Giancarlo Galan: “Dopo 20 anni ce l’hanno fatta” (Foto LaPresse)

ROMA – “Dopo 20 anni ce l’hanno fatta a condannare Silvio Berlusconi, ma lui non fuggirà”. Giancarlo Galan, ex ministro del governo Berlusconi, lo ha dichiarato in un’intervista a Tommaso Ciriaco di Repubblica. Galan ha parlato di “uno spiegamento di forze enorme” contro l’ex premier e leader del Pdl.

Galan ha dichiarato a Repubblica:

“«Non sono adirato. Non provo rabbia, anche se ci speravo. È un colpo durissimo. Sono con Silvio da 28 anni. Tutta una vita, dai tempi di Publitalia»”.

Berlusconi per Galan è più di un semplice leader politico, è stato suo testimone di nozze e amico, ma chiamarlo dopo la condanna è difficile, spiega l’ex ministro:

“«Non ho il coraggio di telefonargli, mi mancano le parole. Non saprei cosa trasmettergli. E io al suo posto starei con mia figlia, con la mia donna»”.

Secondo Galan non si può dire che abbiano vinto i giudici, perché non si è trattato da una battaglia- Certo è però che Berlusconi è stato condannato, anche se l’ex ministro non parla di sconfitta per l’ex premier:

“«Non so. Alla fine sono riusciti a condannarlo, anche se ci hanno messo vent’anni. Ma con quel dispiego di uomini e mezzi, con quella mole inaudita di intercettazioni e registrazioni nessuno si potrebbe salvare. Io per primo. Ma il secondo è lei (ride, ndr)»!.

Per Galan Berlusconi non lascerà la politica, tantomeno andrà in esilio come Bettino Craxi:

“«Lui non ci va, in esilio. Per come lo conosco, non è da lui. Oggi non ho molta voglia di sorridere, ma una volta gli dissi scherzando: “Se vai ad Antigua, vengo. Ti tengo la barca e andiamo a pescare insieme”. Ma mi disse di no, che lui ad Antigua non ci va»”.