Sindaci fate voi, Mes addio: mano furbo morbida di Conte. Italia? S’affolla

di Lucio Fero
Pubblicato il 19 Ottobre 2020 9:24 | Ultimo aggiornamento: 19 Ottobre 2020 11:07
Sindaci fate voi, Mes addio: mano furbo morbida di Giuseppe Conte. Italia? S'affolla

Sindaci fate voi, Mes addio: mano furbo morbida di Conte. Italia? S’affolla (Foto d’archivio Ansa)

Lockdown? Sindaci fate voi. Mes miliardi per la Sanità? No, sarebbero debito, quindi addirittura tasse. E anche “stigma”, che non è una buona parola.

Scuola? Entrate e uscite scaglionati. Come? Vedete un po’… Ristoranti massimo sei al tavolo, ma contatevi da soli. E palestre e piscine vi teniamo d’occhio ma restate aperte. E poi Conte che fa trapelare un messaggio sul Mes che sa di (quasi) addio…

TANTO FUMO, POCO ARROSTO

Nelle consuete e stavolta del tutto ingiustificate modalità teatrali Conte ha annunciato al paese che ci si affida alla buona sorte e alla capacità di auto governo della popolazione. Soprattutto alla prima delle due forze messe in campo, la buona sorte appunto. Che il cielo ce la mandi dritta è la linea di fondo scelta dal presidente del Consiglio. Conferenza stampa in diretta tv alle 19? No, alle 20. No, alle 21,30. Per dire cosa? 

Che i bar si autoregolino dentro i parametri orari. Che i ristoranti facciano altrettanto. Che palestre e piscine stiano attente. Che Comuni mandino in giro più bus. Che dipendenti pubblici si organizzino per restare i più possibili a casa. Che le scuole si organizzino per fare entrare alle nove e anche il pomeriggio e le famiglie facciano altrettanto. Che i sindaci, se hanno cuore elettorale e polso di governo, chiudano le zone della movida renitente ad ogni regola e quindi sfidino la rabbia dei gestori di bar e pub.

Insomma una mano morbida, morbidissima. E, nella testa di Conte, una mano astuta perché morbida. E morbida perché astuta. 

LOCKDOWN IL NEMICO

E’ il lockdown il nemico pubblico numero uno per Conte. Quindi ci gira al largo, molto al largo. Tanto al largo da omettere nelle comunicazioni alla nazione il cedimento della prima linea di resistenza alla pandemia. Prima linea che non sono gli ospedali ma il tracciamento. Troppo pochi i tracciatori (colpevole ritardo nelle assunzioni da parte di governo e Regioni) e troppi i focolai. Omissione di fatto, tranne generico disappunto, sulla insufficienza di tamponi rispetto alla richiesta. Omissioni su infermieri che mancano…Insomma prudentemente al largo dai problemi tosti.

MES UGUALE TASSE: CONTE E I SOLDI DA RESTITUIRE

Su una cosa però Conte non gira al largo, punta diritto a speronare il Mes. Mes, prestito di soldi europei per spese sanitarie ai singoli paesi. Per Conte sono soprattutto soldi da restituire, debito che andrà compensato con tasse. Di più, Mes per l’Italia sarebbe stigma finanziario, una specie di lettera scarlatta sul nostro debito. Insomma Mes da evitare, in perfetta logica M5S (e in assonanza tesi Salvini e Meloni).

MORBIDO…AZZARDO

Conte morbidamente azzarda: a 10/12 mila contagi ci prova a non mettere divieti (e a non assumersi la responsabilità dei mini divieti). A 15 mila (se verranno) sarà ancora in tempo per fare marcia indietro? Una pandemia, soprattutto questa, non ha il passo della politica anche se astuta e morbida. Le ultime mini scelte di Conte negano di fatto il contagio abbia già andamento esponenziale. C’è da augurarsi, e molto, che Conte abbia ragione. Altrimenti ci vorranno mesi e dolori per tornare indietro da quote 20/25 mila contagi giornalieri.

E L’ITALIA? SI AFFOLLA

L’Italia, quella dell’ultimo week-end, che fa? Si affolla. Nei mercati del sabato e domenica, nelle strade dello shopping. L’Italia si affolla, nello struscio recupera un po’ della movida persa. Foto e video da ogni parte della penisola mostrano gente che serenamente si affolla. In sintonia col messaggio morbido/astuto che verrà in serata, la giornata degli italiani fuori casa è morbido/astuta: mascherina (magari a naso scoperto) equivale a immunità sia di fronte al vigile, sia di fronte al prossima, sia di fronte al virus.

La stessa brava gente che s’affolla il sabato e la domenica da oggi e per tutti i giorni a venire è quella chiamata a non sedersi in più di sei al ristorante, a consumare al bar e al pub a sera solo da seduti, ad applicare davvero distanza e mascherina dentro e intorno palestre e piscine, a far entrare nei negozi davvero non più di due per volta…Morbidi e astuti, appunto.