Sindaco di Roma, ci pensa pure Massimo Ferrero: “Da solo vinco a mani basse”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 14 Ottobre 2020 8:58 | Ultimo aggiornamento: 14 Ottobre 2020 8:59
Sindaco di Roma, ci pensa pure Massimo Ferrero: "Da solo vinco a mani basse"

Sindaco di Roma, ci pensa pure Massimo Ferrero: “Da solo vinco a mani basse” (Foto Ansa)

Nessuno voleva candidarsi a sindaco di Roma, ora cominciano a essere tanti i nomi che girano. Dopo Giletti, Porro e Sgarbi c’è anche quello di Massimo Ferrero.

Dopo l’annuncio del critico d’arte Vittorio Sgarbi, l’idea di diventare sindaco di Roma nel 2021 non dispiace neanche a Massimo Ferrero, il presidente della Sampodoria e dei Ferrero Cinema. “Me lo hanno chiesto, ma vorrei andare da solo e farlo con una bella lista civica col mio nome, vinco a mani basse“, ha detto Ferrero durante la trasmissione Un giorno da pecora su Rai Radio 1.

“Io sono l’uomo più penalizzato d’Italia, è la verità, lo dicono i fatti. Perché sono un esercente di cinema e faccio calcio. E lo Stato non ha dato un euro di aiuto al calcio mentre i cinema praticamente sono chiusi”, accusa il presidente della Samp. Che invece in politica, a suo dire, andrebbe fortissimo: “Io sono un po’ presuntuoso, faccio arte, sono un artista di strada. La politica non mi interessa molto, ma me lo hanno chiesto già quattro anni fa, mi tirano per la giacchetta”.

Massimo Ferrero sindaco di Roma quindi? Lui sostiene di avere anche un’ottima conoscenza della Capitale: “Sono romano di sette generazioni, conosco ogni sampietrino di questa città”. Dunque “vorrei fare una cosa serissima – ha aggiunto – andare da solo, con una bella lista civica tipo vota Ferrero per un voto sincero. Vinco a mani basse, non sarei contro nessuno ma a favore della città in cui sono nato”, ha concluso. (Fonte Un Giorno da Pecora).