Skinheads a Como, 4 denunciati. Salvini: “Problema è Renzi non presunti squadristi”

di redazione Blitz
Pubblicato il 30 novembre 2017 17:20 | Ultimo aggiornamento: 30 novembre 2017 17:20
Skinheads-Salvini

Skinheads a Como, 4 denunciati. Salvini: “Problema è Renzi non presunti squadristi”

ROMA – Sono quattro, per ora, gli appartenenti al Veneto Fronte Skinheads denunciati per violenza privata dopo l’irruzione dell’altra sera al centro di assistenza migranti a Como. Ma per Matteo Salvini non sono loro il problema dell’Italia, bensì “Matteo Renzi che si occupa di fake news e ritorno al fascismo che non esiste”.

A Salvini non è piaciuto l’appello di Renzi che, in occasione della tappa ad Asti del suo tour, ha detto: “Il Pd è in prima fila a dire che è uno scandalo e una vergogna, ma mi piacerebbe lo fossero tutte le forze politiche”. Appello definito “ridicolo” anche dalla alleata di Salvini e leader di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, che è subito intervenuta a dagli manforte. “E’ stata un’intimidazione, non violenza”, ha detto ospite a l’Aria che tira su La7.

Salvini non si fa scrupoli a prendere le difese dei nazi-skin, liquidando le loro azioni come “presunto squadrismo che non può tornare”.  “Certo che entrare in casa di altri non invitati non è elegante – ha precisato – ma il tema dell’invasione dei migranti sottolineato dai skinheads è evidente”.

Rincara la dose Giorgia Meloni: “La violenza noi l’abbiamo invece vista un sacco di volte dai compagni dei centri sociali, quelli che distruggono intere città e bruciano le macchine degli italiani, e nessuno ha mai fatto gli appelli per la condanna delle violenze dei centri sociali. quello si può fare. Perché è gente di sinistra e le città si possono distruggere, si può dare fuoco alle macchine della gente, si può dare fuoco alle edicole”. Insomma parole tutt’altro che di condanna.