Sondaggi elettorali, M5s in crescita dopo mesi in calo. Crolla Italia Viva, -0,6%

di Lorenzo Briotti
Pubblicato il 19 Novembre 2019 13:10 | Ultimo aggiornamento: 19 Novembre 2019 13:10
matteo renzi foto ansa

In foto Matteo Renzi e Luigi Di Maio (Ansa)

ROMA – Il Tg de La7, come ogni lunedì comunica gli esiti degli ultimi sondaggi elettorali. Nell’ultima settimana, come racconta il telegiornale diretto da Enrico Mentana, si notano alcune novità per quanto riguarda le tendenze di voto degli elettori.

La Lega resta il primo partito in Italia con il 34% dei consensi. Il partito di Matteo Salvini perde tuttavia lo 0,5 per cento rispetto alla scorsa settimana. In perdita anche il partito Democratico, che passa dal 18,6% delle stime dell’11 novembre al 18,3%.

A risalire nel gradimento degli italiani è invece M5s che inverte la tendenza negativa degli ultimi mesi e recupera uno 0,4% arrivando al 16,2%. Fratelli d’Italia di Giorgia Meloni rimane fermo al 9,5%, lo stesso risultato della settimana scorsa.  Cresce se pur di poco Forza Italia, che recuperando lo 0,2 punti percentuali arriva al 6,4%.

Il partito che perde più consensi è invece Italia Viva, che si ferma al 5% con un crollo di 0,6 punti percentuali rispetto alle stime di sette giorni fa.

Sommando le coalizioni, il centrodestra ha la maggioranza assoluta: i tre principali partiti arrivano infatti al 49,9%. Aggiungendo a questi voti l’1,1% di Cambiamo! di Giovanni Toti si arriva al 51%.

In crescita se pur di poco anche i partiti che si collocano alla sinistra del Pd come i Verdi. A salire, infine, è anche +Europa di Emma Bonino e Benedetto Della Vedova.  

Emilia – Romagna, gli ultimi sondaggi

L’attenzione mediatica e dei sondaggisti è tutta rivolta all’Emilia Romagna dove il prossimo 26 gennaio si voterà per il rinnovo del consiglio regionale. Secondo le ultime rivelazioni, chi potrebbe essere il prossimo governatore della regione da sempre governata da forze del centro-sinistra?

Dalle ultime stime dell’Istituto Cattaneo, il territorio risulta spaccato a metà: i centri più grandi voteranno per la sinistra, la Lega sarà invece più forte nei piccoli Comuni. Secondo un sondaggio Winpollil, a vincere la consultazione regionale sarebbe il governatore democratico uscente Stefano Bonaccini: il 69% degli intervistati ha infatti affermato di aver fiducia in lui sperando così in una sua rielezione. 

Fonte: La7, Fanpage