Sondaggi: Lega al 33%, M5s al 25%. Ma Salvini e Conte quasi a pari merito

di redazione Blitz
Pubblicato il 14 Febbraio 2019 16:09 | Ultimo aggiornamento: 14 Febbraio 2019 16:09
Sondaggi: Lega al 33%, M5s al 25%. Ma Salvini e Conte quasi a pari merito

Sondaggi: Lega al 33%, M5s al 25%. Ma Salvini e Conte quasi a pari merito

ROMA – Resta forte la maggioranza di governo, che raccoglie il 58% di consensi, con la Lega che consolida il suo vantaggio (33%) sull’alleato M5s (25,2%). Ma la fiducia degli elettori si divide quasi a pari merito tra Matteo Salvini (50%) e Giuseppe Conte (48%). Lo rivelano due distinti sondaggi, condotti questa settimana: il primo realizzato dal Barometro Politico dell’Istituto Demopolis, per il programma Otto e Mezzo, in onda su La7; il secondo di Emg Acqua, presentato oggi da Serena Bortone ad Agorà, su RaiTre. 

Per l’Istituto Demopolis, diretto da Pietro Vento, le opposizioni versano in gravi difficoltà, con il Pd stabile al 17,5% che stacca di nove punti Forza Italia, ferma all’8,6%. Segue Fratelli d’Italia al 3,4% e sotto il 3% le altre liste, Più Europa, LeU e Potere al Popolo. Nonostante le divergenze tra gli alleati Lega e M5s, il 54% resta convinto che il governo Conte debba andare avanti. Solo una minoranza del 15% sarebbe a favore di una differente maggioranza; per il 26% sarebbe invece auspicabile un ritorno al voto.

Questi invece i restanti risultati rilevati dal sondaggio Emg Acqua per Agorà:

Fiducia: Conte e Salvini quasi a pari merito

Matteo Salvini “resta il leader che riscuote maggiore fiducia in Italia con una percentuale del 50% degli intervistati, in crescita dell’1% rispetto alla rilevazione della settimana scorsa. Ma è seguito quasi a pari merito dal premier Conte con il 48% in risalita di un punto rispetto alla precedente rilevazione. Segue Di Maio, in calo di un punto, al 41% e Giorgia Meloni al 21%. Zingaretti resta stabile al 20% come Maurizio Martina (16%). In leggera crescita Berlusconi al 15% (+1%)”.

Calo M5s, per il 73% non è colpa della Lega

La maggioranza degli elettori, il 73%, pensa che “il calo di consensi del Movimento Cinque Stelle non dipenda dalla Lega ovvero dall’aver seguito la linea del partito guidato da Salvini”. Per il 22% invece, “la perdita di preferenze è proprio legata a questo motivo”. 

Un partito di Conte? Il 72% non lo voterebbe

La stragrande maggioranza degli italiani, il 72%, non voterebbe un partito fondato dall’attuale Premier Giuseppe Conte. L’8% degli intervistati ha invece risposto positivamente. 

Centrodestra, il 54% vorrebbe una coalizione con la Lega

Il 54% degli elettori preferirebbe una coalizione Lega-centrodestra. Per il 44% invece è meglio l’attuale governo formato da Lega e Movimento Cinque Stelle. 

Tav, per il 43% deve decidere la politica

Il 43% pensa che il governo non debba tenere conto dell’analisi costi-benefici sul Tav voluta dal Mit perché la decisione sulla realizzazione di quest’opera dovrebbe essere di natura politica. Sono soprattutto gli elettori Cinque Stelle a pensarla in questo modo (45%), seguiti dagli elettori del Pd (44%). Per il 37% degli intervistati invece l’esecutivo deve seguire il parere della Commissione tecnica. (Sondaggio Emg)

Francia, il 40% dà ragione all’Italia

Il 40% pensa che l’Italia abbia ragione nella crisi diplomatica con la Francia. Stessa percentuale dice però di non essere sufficientemente informato per fornire una risposta”.

Criteri seguiti per la formazione del campione Emg: Campione rappresentativo della popolazione italiana maggiorenne per sesso, età, regione, classe d’ampiezza demografica dei comuni Metodo di raccolta delle informazioni: Rilevazione telematica su panel Numero delle persone interpellate, universo di riferimento, intervallo fiduciario: Universo: popolazione italiana maggiorenne; campione: 1.748 casi; intervallo fiduciario delle stime: 2,3%; totale contatti: 2.000 (tasso di risposta: 87%); rifiuti/sostituzioni: 252 (tasso di rifiuti: 13%). Periodo in cui è stato realizzato il sondaggio: 12 febbraio 2019.