Sondaggi Tecné e Ipr: centrodestra in vantaggio di oltre il 6%

di Redazione Blitz
Pubblicato il 7 febbraio 2014 8:00 | Ultimo aggiornamento: 6 febbraio 2014 23:25
Sondaggi Tecné e Ipr: centrodestra in vantaggio di oltre il 6%

Silvio Berlusconi (Foto Lapresse)

ROMA – Se si votasse oggi vincerebbe il centrodestra con uno scarto di 6 punti percentuali rispetto al centrosinistra. Almeno secondo i sondaggi Tecné e Ipr diffusi da Renato Brunetta. 

I rilevamenti sulle intenzioni di voto per coalizioni danno lo schieramento Forza Italia-Nuovo Centrodestra-Udc-Lega Nord al 40,1%, in crescita rispetto ad una settimana fa, quando la stessa coalizione era data al 39,8%.

La coalizione di centrosinistra Pd-Sel si fermerebbe al 34,1%, in crescita (di poco) rispetto ad una settimana fa. Ma nel complesso rispetto alle elezioni politiche del 2013 i due schieramenti guadagnano rispettivamente il 9,1% e il 4,6%.

Perde punti, invece, il Movimento 5 stelle, crollato del 5,1% rispetto alle politiche 2013, e ora dato al 20,5%.

Al centro, Scelta Civica si ferma all’1%.

Nello specifico il Pd di Matteo Renzi guadagna rispetto alle politiche dell’anno scorso, passando dal 25,4% di allora al 31,2% di oggi. Forza Italia si attesta al 25,2%, il Nuovo Centrodestra al 4,5%, la Lega Nord al 3,5%, in calo rispetto al 4,1% di un anno fa. Guadagna punti invece l’Udc, che passa dall’1,8% delle politiche 2013 al 2,6% di oggi.

Anche il sondaggio di Ipr dà il centrodestra in vantaggio di oltre 6 punti percentuali: 24,5% a Forza Italia, 5,6% al Nuovo Centrodestra, 5% alla Lega Nord, e 1,5% a Fratelli d’Italia, oltre ad 1,2% da distribuire tra La Destra e altre formzioni minori. In tutto la colazione di centrodestra, secondo Ipr, si aggiudicherebbe il 37,6%, contro il 29,2% delle politiche del 2013.

Il centrosinistra si fermerebbe invece al 31,3%, con il 27,6% del Pd, il 2% di Sel e l’1,7% di altri partiti minori.

Più contenuto per Ipr il calo del Movimento 5 stelle, che viene dato al 25,4%.