Sondaggio Comuni: sopra 60mila abitanti sinistra campa, sotto 60 sinistra crepa

di Redazione Blitz
Pubblicato il 19 Novembre 2019 9:16 | Ultimo aggiornamento: 19 Novembre 2019 9:16
Sondaggio Comuni d'Italia: sopra 60mila abitanti sinistra campa, sotto 60 sinistra crepa

Sondaggio Comuni: sopra 60mila abitanti sinistra campa, sotto 60 sinistra crepa (foto d’archivio Ansa)

ROMA – Sondaggio Comuni d’Italia, sono circa ottomila, il sondaggio ne campiona 2800. Come appaiono se li si fotografa e raggruppa per comportamento elettorale e intenzioni di voto dei loro abitanti/residenti/elettori? Il sondaggio realizzato da Noto-Emg-Acqua dà immagine a qualcosa che si sapeva ma con tutta la marcata evidenza della linea di confine che emerge.

La linea di confine tra quelle che non è del tutto rituale definire due Italie è a quota 60 mila, 60 mila abitanti. Sessantamila abitanti è una cittadina, dalla cittadina in su, man mano che la cittadina diventa centro urbano e poi città e poi grande città la sinistra, il centro sinistra, quel che non è la nuova e montante destra, campano. Nei Comuni con più di 60 mila abitanti lo schieramento oggi al governo, Pd più M5S più Centro Sinistra vario fa 49,9 per cento dei potenziali consensi. Dunque sopra i 60 mila sinistra campa.

Ma secondo lo stesso sondaggio sotto i 60 mila sinistra…crepa. Nei Comuni con meno di 60 mila abitanti lo schieramento di destra guidato da Salvini Meloni fa 51,5 per cento. Se scendiamo ancora come densità di popolazione e arriviamo a 10 mila residenti qui la Lega trabocca e fa 38,7 per cento.

Per valutare questi numeri confrontarli con i dati nazionali del sondaggio: Destra 49,1 per cento, Pd più M5S più altri 43,9 per cento. Questa la media nazionale, nei Comuni con più di 60 mila abitanti il Centro Sinistra è sei punti sopra media, in quelli sotto i 60 mila la Destra è due punti e mezzo sopra media.

Altro sondaggio, questa volta pubblicato dal Corriere della Sera, conferma dall’Emilia. La conferma arriva sotto forma di una mappa colorata della Regione: una costola da nord ovest ad est colorata in rosso (elettorale) che è la spina dorsale dei più grandi centri urbani e del loro immediato hinterland e intorno una nuvola di verde (elettorale). La città, le città quanto più sono città votano in Emilia sinistra e centro sinistra, i piccoli centri, i paesi quanto più sono piccoli e paesi votano Lega e Fratelli d’Italia.

Altre particolarità che emergono di sondaggi: M5s nelle grandi città è al 21 per cento, nei Comuni sotto i 10 mila è al 13,5%. Italia viva di Renzi nei grandi centri urbani è al nove per cento, media nazionale sotto il sei Quelli che oscillano meno tra Comuni grandi e piccoli per densità abitativa sono il Pd e Forza Italia, quelli che vanno più in altalena sono Lega e M5S.

Insomma in forma originale e aggiornata una vecchia storia della storia: la differenza tra città e campagna, tra borgo e urbe, da qualche secolo non proprio lo stesso popolo.