I sondaggi di Blitz: Grillo più forte di Monti, governo Bersani-Vendola-Monti

Pubblicato il 4 Febbraio 2013 11:28 | Ultimo aggiornamento: 4 Febbraio 2013 15:02

Pierluigi Bersani e Nichi Vendola (Foto Lapresse)

ROMA – Che vincerà la coalizione Bersani-Vendola ci sono pochi dubbi per il lettori di Blitz Quotidiano. Pochi dubbi anche sul terzo classificato, dopo Silvio Berlusconi: Beppe Grillo e non Mario Monti. Anche se i pronostici cadono in maggioranza su un governo Bersani-Vendola-Monti.

Per 4 settimane, dal 15 gennaio, abbiamo sottoposto ai nostri lettori sei sondaggi. Le domande chiedevano delle previsioni, più che delle preferenze. Prima domanda: chi raccoglierà più voti il 24/25 febbraio, chi arriverà primo? Il 76% ha risposto che raccoglieranno più voti Bersani e i suoi alleati (76%). Solo per il 23% ha detto che vincerà Berlusconi. E chi arriverà terzo, chi prenderà più voti dopo i primi due? Per i lettori di Blitz sarà Beppe Grillo e il Movimento 5 Stelle ad arrivare terzo (57%). Staccati Mario Monti (30%) e Antonio Ingroia (11%).

Terza domanda: chi alla fine starà sopra la soglia del 15%? I nostri lettori scommettono di gran lunga su Beppe Grillo (85%). Mario Monti (11%) e Antonio Ingroia (3%) resteranno a guardare. Quarta domanda: chi farà il premier? L’esito qui è meno scontato: Bersani  raccoglie il 52% dei pronostici e Monti, dato più debole nei risultati elettorali, risulta invece piuttosto credibile come prossimo premier con il 36% delle indicazioni. Segno che i nostri lettori pensano che non è così scontato che il leader di coalizione dato per vincitore sia l’effettivo prossimo primo ministro. Segue Berlusconi con il 12%.

Quinta domanda: chi sarà il nuovo capo dello Stato? Per il 56% dei lettori sarà Prodi, seguono Letta (19%), Monti (15%) e Berlusconi (8%). Infine, quale sarà l’alleanza di governo? Bersani e Vendola e basta 9%. Le previsioni cadono nettamente su Bersani e Vendola e Monti con il 47%. Segue Bersani ,Vendola e Ingroia con il 16%. Tutti insieme tranne Grillo e Ingroia al 13%. Poi Berlusconi, Maroni e Storace (8%), infine Berlusconi e Monti (4%).