Sondaggio Emg: Lega al 30,3%, M5S al 25,8%. Per il 57% Salvini non deve essere processato

di Redazione Blitz
Pubblicato il 31 gennaio 2019 10:39 | Ultimo aggiornamento: 31 gennaio 2019 10:39
Sondaggio Emg: Lega al 30,3%, M5S al 25,8%. Per il 57% Salvini non deve essere processato

Sondaggio Emg: Lega al 30,3%, M5S al 25,8%. Per il 57% Salvini non deve essere processato

ROMA – Se si votasse oggi, il Movimento 5 Stelle registrerebbe un calo di oltre mezzo punto rispetto alla scorsa settimana (-0,7), attestandosi al 25,8 per cento; in lieve crescita invece la Lega (+0,2%), al 30,3 per cento. In totale l’area di governo perderebbe però mezzo punto rispetto a sette giorni fa. Sale invece l’opposizione di centrosinistra (+0,9%), che raggiungerebbe il 25,5 per cento dei consensi. È quanto emerge da un sondaggio Emg Acqua sulle intenzioni di voto presentato oggi ad Agorà, realizzato il 29 gennaio.

Cresce leggermente l’opposizione di centrodestra (+0,2%), al 14,5 per cento. Nel dettaglio, migliora Forza Italia (+0,3%), che si attesta al 9,2 per cento; in lieve calo invece Fratelli d’Italia (-0,2%), al 4,5 per cento. Per quanto riguarda l’opposizione di centro sinistra, lieve crescita per il Partito democratico (+0,3%), che raggiunge il 18,2 per cento; sale leggermente anche Più Europa-Cd con Bonino (+0,4%), al 3 per cento. 

57% contrario a processo a Salvini. Per il 57 per cento degli italiani, il Senato dovrebbe negare al Tribunale di Catania l’autorizzazione a procedere contro il ministro Salvini, accusato di sequestro di persone sul caso della nave Diciotti. Ad essere favorevole al processo a carico del vicepremier è invece il 38 per cento. Nel dettaglio, la maggioranza dei sostenitori dell’area di governo vorrebbe che l’autorizzazione a procedere nei confronti di Salvini fosse negata: di questa opinione è infatti il 97 per cento degli elettori della Lega e il 66 per cento di quelli del Movimento 5 Stelle. Secondo il 60 per cento degli elettori del Pd, invece, il Senato dovrebbe concedere l’autorizzazione; il 22 per cento dei democratici preferisce comunque non esprimersi.