Sondaggio Ipsos: Berlusconi perde il 4%, sfiducia sulla crisi

Pubblicato il 2 Marzo 2010 11:27 | Ultimo aggiornamento: 2 Marzo 2010 11:27

In Italia peggiora il giudizio degli elettori sulla situazione economica e su come il governo la sta affrontando, ma il malessere non si traduce in spostamenti di voto significativi.

È quanto emerge da un sondaggio Ipsos condotto tramite mille interviste telefoniche effettuate lo scorso 25 febbraio per conto de “Il Sole 24 Ore”.

La percentuale di coloro che pensano il peggio della crisi debba ancora arrivare sale al 48% dal 39% di gennaio mentre scende al 49% dal precedente 53% la quota di quanti giudicano positivamente l’operato dell’esecutivo di Silvio Berlusconi.

Se si tornasse a votare a breve il Pdl prenderebbe il 37,2% dei voti dal 38,1% di gennaio ma il Pd ne beneficerebbe solo in piccola parte salendo al 29,8% da 29,5% mentre altri tre decimi di punto resterebbero sempre all’interno della coalizione di centrodestra premiando la Lega (10,8% da 10,5%).In lieve crescita il partito di Di Pietro (7,2% da 7,0%) e in calo quello di Casini (5,7% da 6%).