Sondaggio Ispos, precipita la fiducia in Salvini (-15%). La maggioranza non vuole elezioni subito

di redazione Blitz
Pubblicato il 28 Agosto 2019 14:35 | Ultimo aggiornamento: 28 Agosto 2019 14:43
Sondaggio Ispos, precipita la fiducia in Salvini (-15%). La maggioranza non vuole elezioni subito

Il premier uscente Giuseppe Conte e il leader della Lega Salvini durante il discorso di dimissioni al Senato (Foto Ansa)

ROMA – Brusco calo della fiducia per Matteo Salvini, mentre resta sostanzialmente stabile quella nel premier uscente Giuseppe Conte. Ma ad aggiudicarsi il valore più alto è il presidente della Repubblica Sergio Mattarella. E’ la fotografia scattata da un sondaggio Ipsos per il Corriere della Sera, il cui esito segnala che la maggioranza degli intervistati non vuole elezioni subito.  

Nell’ultimo mese, rileva Ipsos, il capo dello Stato ha raggiunto indice di gradimento del 57%. All’opposto Matteo Salvini, protagonista della crisi di governo, ha visto calare la fiducia nei suoi confronti al 36%, perdendo 15 punti rispetto a luglio quando toccava il 51%. Il leader della Lega, sottolinea il Corriere, sta pagando la decisione di innescare la crisi di governo in agosto, visto che solo il 17% ritiene che aprirla sia stato “un bene”. Il premier uscente Giuseppe Conte riscuote un indice di fiducia del 52%, in calo di soli 4 punti.

Nel dettaglio, il 21% degli intervistati dichiara di volere un governo M5s-Pd “fino alla fine della legislatura”; l’11% spera ancora n una riedizione del governo gialloverde “con un premier diverso”, un altro 11% è a favore di un governo istituzionale che faccia la manovra economica per andare poi al voto “nei primi mesi del prossimo anno”.

Interpellati su come pensano si concluderà la crisi di governo, la maggior parte degli intervistati ritiene che l’alleanza giallorossa alla fine nascerà per durare tutta la legislatura (26%); segue chi crede che ci saranno le elezioni al più presto (21%) o tra qualche mese, dopo un governo istituzionale (17%).

Chiaro il giudizio degli intervistati sull’operato dei protagonisti. In testa sempre il presidente della Repubblica, con il 65% di valutazioni positive, seguito da Conte (52%), Salvini (29%), Zingaretti (26%), Di Maio (25%), Renzi (16%). A fronte del calo di fiducia verso il leader del Carroccio, il 36% degli intervistati ritiene comunque che, se ci fossero nuove elezioni, vincerebbe la Lega (a luglio la percentuale era il 52%). Il 10% pensa che prevarrebbe il M5s, il 7% punta sul Pd.

Fonte: Ansa