Sondaggio Ipsos: Lega 33,5%, M5s 30. La linea Salvini paga, nonostante i giudici

di Redazione Blitz
Pubblicato il 8 settembre 2018 12:27 | Ultimo aggiornamento: 8 settembre 2018 12:27
Sondaggio Ipsos Pagnoncelli: Lega 33,5%, M5s 30. La linea Salvini paga, nonostante i giudici

Sondaggio Ipsos: Lega 33,5%, M5s 30. La linea Salvini paga, nonostante i giudici (foto d’archivio Ansa)

ROMA – Mentre Matteo Salvini fa retromarcia sui magistrati (“Non c’è nessun golpe giudiziario, non sono sopra la legge”), i sondaggi danno ragione al leader leghista: secondo il sonsaggio Ipsos di Nando Pagnoncelli (pubblicato sul Corriere della Sera), la Lega è il primo partito in Italia (33,5%), con più di 3 punti di vantaggio su M5s, fermo al 30%.

Dunque agli italiani piace la linea Salvini, possiamo immaginare soprattutto la dura posizione sui migranti: d’altronde il sorpasso agli alleati di governo era già stato certificato da altri rilevamenti. Al massimo colpisce che i fatti dell’ultima settimana abbiano dato ulteriore slancio al ministro dell’Interno: né la vicenda dei soldi sequestrati alla Lega né l’inchiesta con l’accusa di sequestro di persona sul caso Diciotti sembrano frenare l’inarrestabile ascesa salviniana.

Nell’ultima settimana (se vediamo i risultati del sondaggio Swg di lunedì scorso) la Lega ha guadagnato ancora terreno, anche se si è lievemente assottigliata la differenza con i grillini (da uno scarto di 3,9% si è passati a unoo di 3,5%).

5 x 1000

“La Lega fa registrare una crescita di 2,5 punti rispetto a luglio, attestandosi al 33,5%, il risultato più elevato di sempre, e ritorna ad essere il primo partito, superando il Movimento 5 Stelle, che fa segnare un calo di 1,5 punti con il 30% delle preferenze”, spiega Pagnoncelli, riportando poi le posizioni degli altri partiti: “Alle loro spalle si colloca il Pd, stabile al 17%, quindi Forza Italia con l’8,7%, in aumento di un punto; a seguire tre forze sostanzialmente allo stesso livello (tra 2,4 e 2,5%): Fratelli d’ Italia, +Europa e Liberi e uguali. Nessun’altra formazione raggiunge l’ 1% e oltre un elettore su tre manifesta l’intenzione di astenersi o si dichiara fortemente indeciso”.

“Quanto al consenso per il governo e per i ‘triumviri’, il sondaggio fa segnare una battuta d’ arresto. Il gradimento si mantiene su livelli molto elevati, ma si registra una flessione di qualche punto – sottolinea il sondaggista – l’esecutivo risulta apprezzato dal 58% degli italiani (-3% rispetto a fine luglio), il premier Conte dal 57% (-4%), Salvini dal 51% (-1%) e Di Maio dal 45% (-5%)”.