Politica Italia

Sondaggio M5S, Napolitano “sfiduciato” online con 12mila voti

Camera - giuramento Presidente della RepubblicaROMA – “La Rete sfiducia Napolitano”: così il M5s annuncia il risultato del sondaggio on-line lanciato mercoledì sul blog del Movimento a cui hanno risposto 20.042 cittadini. Per il 60,96% pari a 12.217 voti, l’atto più grave è rappresentato dalla “richiesta di distruzione delle intercettazioni tra il Presidente della Repubblica e Nicola Mancino nell’ambito della cosiddetta trattativa Stato-Mafia”.

Erano quattro le domande a risposta multipla sottoposte alla Rete. Oltre a quella sulla trattativa stato-mafia che ha ricevuto il 61% dei voti, ha ricevuto un risultato quasi pari il quesito su come venisse considerato il “grave il silenzio di Napolitano quando nel 1997 vennero secretate le dichiarazioni del pentito Carmine Schiavone alla Commissione parlamentare sui rifiuti relative al disastro criminale e ambientale nella cosiddetta ‘Terra dei Fuochi”.

Secondo il Movimento “Napolitano che allora ricopriva il ruolo di Ministro degli Interni non mosse un dito pur sapendo tutto, e tacque per i 16 anni successivi”. A questa domanda hanno risposto il 59,19% dei partecipanti al sondaggio, pari a 11.862 voti. Il 43,04%, pari a 8.627 voti, ritiene gravi le sue responsabilità nella “marcia forzata condotta al ritmo dell’austerity verso una unificazione europea in nome delle banche e della spoliazione dei diritti politici di mezzo miliardo di cittadini”, mentre il 29,13%, pari a 5.838 voti, ritiene una grave colpa il “fallimento del Governo delle ‘larghe intese’, da lui fortemente voluto, decimato dalle dimissioni di ministri inadeguati”. Nell’indire il sondaggio il Movimento precisava con un’ avvertenza che “i risultati del sondaggio non sono da considerarsi statisticamente rilevanti”.

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