Mannheimer: “Fiducia nel governo Monti tiene, peggiora per i partiti”

Pubblicato il 28 Marzo 2012 17:07 | Ultimo aggiornamento: 28 Marzo 2012 17:16

ROMA, 28 MAR – ”Monti ha perfettamente ragione. Il consenso per il governo, seppur declinante in relazione alla discussione sull’articolo 18, e’ comunque piu’ alto di quello dei governi precedenti”. Mentre la fiducia nei partiti ”e’ andata diminuendo” e si attesta ”tra il 4 e l’8%”. Il sondaggista e sociologo Renato Mannheimer, presidente di Ispo, conferma l’analisi del presidente del Consiglio Mario Monti, secondo il quale il governo gode di un ampio consenso, al contrario dei partiti.

”Il giorno della polemica sull’articolo 18 ho misurato il consenso del governo ed era in calo di una decina di punti” rispetto alle rilevazioni precedenti, ”ma – sottolinea Mannheimer – gia’ nei giorni successivi alcuni sondaggi hanno mostrato un recupero”.

”Forse – spiega il sondaggista – si e’ trattato di un’arrabbiatura” dei cittadini, che comunque non impedisce al governo di raccogliere ”un consenso piu’ alto di quello di molti governi precedenti”. Con una fiducia ”attorno al 40-50%”.

Situazione nera, invece, per la politica. La fiducia nei partiti e’ ferma ”tra il 4 e l’8%” e dalla nascita del governo Monti anziche’ aumentare ha fatto registrare un ”peggioramento”.

La ragione? ”Fino a ieri i partiti si mostravano incapaci – osserva Mannheimer – di proporre loro risposte autonome. Adesso vediamo cosa faranno sulla riforma elettorale”. E’ questo il provvedimento con cui la politica potrebbe riscattarsi? ”Vediamo”, risponde prudente il presidente di Ispo.