Sondaggio Pagnoncelli: Salvini continua a perdere, Meloni tenta l’aggancio a M5s. Cala Conte

di Redazione Blitz
Pubblicato il 30 Maggio 2020 13:41 | Ultimo aggiornamento: 30 Maggio 2020 13:41
Sondaggio Pagnoncelli Ipsos: Salvini continua a perdere, Meloni tenta l'aggancio a M5s. Cala Conte

Sondaggio Pagnoncelli: Salvini continua a perdere, Meloni tenta l’aggancio a M5s. Cala Conte (nella foto Ansa, Salvini e Meloni)

ROMA – Sondaggio: perdono il premier Conte e il governo, ma nell’ultimo anno chi ha perso di più è stato Salvini.

Questi gli indicatori più significativi del sondaggio effettuato da Nando Pagnoncelli e pubblicato dal Corriere della Sera.

Il dato che sorprende è quello di Fratelli d’Italia che ormai “vede” il Movimento 5 Stelle all’inseguimento di Lega e Pd, che restano i primi due partiti secondo il rilevamento Ipsos.

Rispetto a un mese fa, Conte e la sua squadra hanno perso rispettivamente 6 punti percentuali e 3 punti.

Sta evidentemente venendo meno quello spirito di coesione nazionale che aveva caratterizzato il lockdown.

Continua la discesa della Lega (che resta comunque primo partito se si votasse oggi), che probabilmente paga la mancanza di spazi per parlare di immigrazione e sicurezza, due tradizionali cavalli di battaglia di Salvini e soci.

Ecco la spiegazione di Pagnoncelli:

Gli orientamenti di voto dei cittadini mostrano alcuni cambiamenti di rilievo, a partire dal netto aumento di astensione e indecisione che ha raggiunto il 43,2%, circa 10 punti in più rispetto a un anno fa. La Lega, pur mantenendosi in testa alle preferenze degli italiani, fa segnare l’ulteriore calo di 1,1 punti attestandosi al 24,3%, seguita dal Pd stabile al 21,2%. A seguire il M5S con il 16,7%, in calo di 1,9%, tallonato da FdI che aumenta di 2,1% raggiungendo il 16,2%, il valore più elevato mai registrato dai nostri sondaggi. Quindi Forza Italia con il 7,4% e Italia viva con il 3%, entrambe stabili rispetto ad aprile.

È però utile, al di là degli andamenti, cercare di spiegare mediante l’analisi dei flussi elettorali le variazioni dei consensi per i partiti rispetto ai risultati alle Europee di un anno fa. La Lega vede sensibilmente ridimensionato il proprio consenso. Le sue perdite sono soprattutto verso Fratelli d’Italia (se facciamo 100 gli elettori della Lega alle Europee, poco meno del 18% si è spostato sulla formazione di Giorgia Meloni) e verso incertezza e astensione (il 19%). Se poi guardiamo ai segmenti sociali, le perdite maggiori si registrano tra diplomati, professionalizzati e ceti medi, casalinghe, residenti nel Nordovest e nel Centronord (le quattro regioni che un tempo si definivano rosse) e tra i cattolici praticanti. (Fonte Corriere della Sera)