Sondaggio Vespa: M5s al 43%. Grillini esultano, ma è solo una gaffe

di redazione Blitz
Pubblicato il 31 maggio 2018 14:53 | Ultimo aggiornamento: 31 maggio 2018 14:53
Sondaggio Vespa: M5s al 43%. Grillini esultano, ma è solo una gaffe

Sondaggio Vespa: M5s al 43%. Grillini esultano, ma è solo una gaffe

ROMA – Porta a Porta mostra i risultati dei sondaggi sulle intenzioni di voto degli italiani in caso di elezioni adesso e attribuisce al Movimento 5 stelle fra il 41% e il 43%. I deputati pentastellati Riccardo Fracaro e Manlio Di Stefano esultano, alcuni siti internet li riprendono.  [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] Ma si tratta di risultati sbagliati, come spiega il sito Next. 

Bruno Vespa nella puntata di mercoledì 30 maggio ha illustrato i dati raccolti da Euromedia e dall’istituto demoscopico Piepoli. In una schermata effettivamente presentata al pubblico dal conduttore appare che il Movimento 5 stelle raggiungerebbe, in effetti, un risultato tra il 41% e il 43%, superiore di dieci punti al risultato del voto del 4 marzo. Ma è sbagliato.

Lo si capisce dalle somme delle varie percentuali e lo si ha nero su bianco su un’altra schermata mostrata dal conduttore. In questo i risultati del Movimento 5 stelle vanno dal 31,5% dell’istituto Piepoli al 33,7% di Euromedia.

La notizia falsa del 43% per cento si è però diffusa rapidamente, e il deputato Fraccaro l’ha rilanciata sui social accompagnata dal testo: “Bruno Vespa: ‘Un risultato clamoroso: il #M5S è tra il 41 e il 43%, ha da solo la maggioranza assoluta’. Queste le intenzioni di voto degli italiani diffuse da Porta a Porta. Non crediamo nei sondaggi ma sentiamo la fiducia dei cittadini: Luigi Di Maio, avanti così! Noi al Governo ci andremo”.

Toni simili da un altro parlamentare pentastellato, Manlio Di Stefano: “Serietà, intransigenza e rispetto per gli italiani pagano sempre. Il nostro obiettivo però non è crescere nei sondaggi ma dare al Paese un governo che ci faccia sentire finalmente fieri di essere italiani. Ce la stiamo mettendo tutta»”. Peccato che, appunto, si sia trattato di una bufala, o meglio, di uno scivolone di Porta a Porta.