Sottosegretario per una notte: chiamato Francesco Braga, ma era Franco

di Warsamé Dini Casali
Pubblicato il 30 Novembre 2011 12:14 | Ultimo aggiornamento: 30 Novembre 2011 15:18

ROMA – Il nuovo sottosegretario alle Politiche Agricole è Franco Braga. Franco, non Francesco. Guai a confonderli. Qualcuno potrebbe rimanerci male. Come il professor Francesco Braga, che è stato buttato giù dal letto per essere informato che era il nuovo sottosegretario all’Agricoltura, prima di scoprire che l’incaricato è il suo quasi omonimo Franco Braga. Non son dettagli da poco, forse gli amici li chiamano entrambi Ciccio, ma da ieri mattina uno è “Sua Eccellenza”, l’altro ha buttato i soldi per uno champagne andato di traverso.

Per un governo di tecnici non c’è male. Immaginate la scena, lunedì sera, ministero dell’Agricoltura: funzionari in fibrillazione, devono contattare subito il professor Francesco Braga, questa è la consegna. Franco o Francesco? Francesco. Agendine, indirizzi internet, profili su Linkedin, si compulsa ogni indizio, finalmente una traccia: Università di Guelph, Canada, c’è un indirizzo mail: “Si tenga pronto professore, è stato nominato sottosegretario all’Agricoltura del Governo Monti”. Sono le 4 e 26 del mattino in Canada. Pensieri fugaci di gloria misti a eccitazione: “Non ci posso credere! Avverti i parenti, torniamo a Roma, ma chi mi ha segnalato, oddio come mi vesto, chissà come rosica Tizio…fammi chiamare”

Senza immaginare la scena, perché è tutto vero. Francesco Braga chiama il ministero e chiede se corrisponda al vero che sia stato nominato sottosegretario, uno scrupolo doveroso, in fondo la notizia è uno choc, non ci crede fino in fondo: “Ho visto la mia foto sui siti, sono dunque io?”. Risposta: “Sì, fino a  un’ora fa era lei: ma ora abbiamo qualche dubbio, le faremo sapere”. Chissà se il mondo ti crolla addosso allo stesso modo in Canada. In ogni caso, si chiede Francesco, “ora che gli racconto a quelli del Dipartimento?”

Già, che gli racconta? Proverà a spiegare che c’è stato un misunderstanding, un increscioso qui pro quo: è stato nominato Franco Braga, ingegnere e professore alla Sapienza. “Ci hai preso in giro, cos’è uno scherzo?” No, no, per carità: “Il ministero ha diffuso un comunicato in cui c’era il mio di nome, Francesco. Il nuovo ministro Mario Catania si è congratulato con me, pur non conoscendomi, ha detto che ero un valore aggiunto visto che lavoravo in Nord America. Nord America vuol dire Canada a casa mia, o no?” Evidentemente no, anche Catania ha preso fischi per fiaschi. E Franco Braga cosa dice, è contento? Non troppo, non ha ancora giurato e non è detto che lo farà. E’ un po’ offeso. Il suo sponsor, Altero Matteoli (“Sì l’avevo indicato io, ma per le Infrastrutture”) assicura che si è un po’ risentito solo per la questione di omonimia, “e comunque lui era fuori Roma”. Non è che stava in Canada pure lui? Qui va a finire che Francesco Braga e Franco Braga sono la stessa persona.