Spelacchio è costato ai romani quasi 50mila euro. Il triplo dell’albero del 2016

di Redazione Blitz
Pubblicato il 12 dicembre 2017 9:33 | Ultimo aggiornamento: 12 dicembre 2017 9:33
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L’albero Spelacchio e la delibera del Comune di Roma (foto Ansa)

ROMA – L’ormai mitologico Spelacchio, l’albero di Natale più criticato di quest’anno, è costatao al comune di Roma quasi 50mila euro. Per l’esattezza 48.677,08 euro. E’ quanto emerge dalla determina dirigenziale numero repertorio QL/943/2017 del 13/11/2017, firmata digitalmente dal direttore Rosalba Matassa. Per avere un raffronto, l’albero definito “povero e tristo” del Natale 2016 era costato al Comune circa 16mila euro. Cioè un terzo di Spelacchio.

Spiega Huffington Post che

l’albero in sé è gratuito. L’abete di un’altezza di circa 20 metri è stato infatti donato dalla Magnifica Comunità di Val di Fiemme- Cavalese in provincia di Trento.

I contribuenti romani hanno dovuto però pagare, come scritto nella delibera, per il “trasporto, posa in opera, allestimento di un contenitore in legno e cemento armato nonché successiva rimozione e smaltimento. I costi al netto dell’Iva ammontano a 39.899. Un soffio meno dei 40mila che avrebbero obbligato l’amministrazione a un bando pubblico. Il che ha consentito di assegnarli tramite “Trattativa diretta” per ragioni d’urgenza.

Il responsabile centro studi Movimento Animalista, Rinaldo Sidoli ha criticato la giunta Raggi: “Uno spreco di denaro pubblico inaccettabile, ‘Spelacchio’ è costato ai cittadini romani tre volte in più del 2016. L’anno scorso il servizio di trasporto e posizionamento dell’abete venne pagato meno di 15 mila euro. Il M5s aveva promesso di tagliare gli sperperi ingiustificati, ma i cosiddetti pauperisti hanno preferito la “trattativa diretta”, leggermente sotto soglia dei 40mila che avrebbero obbligato l’amministrazione a un bando pubblico, una trasparenza intermittente che ricade sulle tasche dei contribuenti romani”.