Spending review, via gli aggravi per farmacie e aziende farmaceutiche

Pubblicato il 25 luglio 2012 21:44 | Ultimo aggiornamento: 25 luglio 2012 22:02

ROMA, 25 LUG – Spending review, tra i tagli spariscono gli aggravi nei confronti di farmacie e aziende farmaceutiche. I relatori alla Commissione Bilancio del Senato hanno depositato un emendamento che elimina l’aumento dello sconto dovuto dalle farmacie a favore del servizio sanitario e l’aumento della quota delle aziende per le regioni.

L’emendamento presentato dai relatori (Gilberto Pichetto Fratin del Pdl e Paolo Giaretta del Pd) elimina la norma del dl spending review che incrementava da 1,82 a 3,65 punti percentuali l’ulteriore quota che il Servizio sanitario nazionale trattiene a titolo di sconto, a valere sulla percentuale di spettanza del farmacista. Salta anche l’aumento da 1,83 a 6,5 punti della misura percentuale delle somme che le aziende farmaceutiche devono corrispondere alle regioni, in rapporto al prezzo di vendita al pubblico dei medicinali erogati in regime di Servizio sanitario nazionale.

Al momento resta confermato lo sciopero delle farmacie in programma il 26 luglio. Resteranno comunque aperte le farmacie di turno. (Per vedere quali clicca qui).