Spending review. Grilli: “La chiede l’Europa”. Camusso: “Sciopero”

Pubblicato il 3 Luglio 2012 13:05 | Ultimo aggiornamento: 3 Luglio 2012 13:21

ROMA – Spending review “inevitabile” secondo il governo, ma i sindacati continuano a minacciare lo sciopero generale. Da una parte Vittorio Grilli, viceministro dell’Economia, dice: “L’Italia è sorvegliata a livello europeo”. Dall’altra Susanna Camusso, leader della Cgil che continua a tuonare: “Stanno gettando benzina sul fuoco”.

”E’ evidente che se il governo pensa di procedere al taglio degli organici e alla riduzione dei servizi getta benzina su una situazione molto difficile”: ha detto la Camusso, poco prima dell’incontro con il governo sulla spending review. E ha avvertito: attenzione al ”conflitto sociale”.

Con tagli di questo genere, inoltre, ha aggiunto la Camusso, ”introduce ulteriori divisioni tra i lavoratori pubblici e privati che questo Paese non può sopportare”. Nel corso del suo intervento, Camusso ha inoltre espresso la sua contrarietà rispetto a eventuali deroghe alla riforma Fornero per il pensionamento dei dirigenti pubblici: ”Così si creano gli estremi per aprire un conflitto sociale insopportabile”.

La leader della Cgil si dice, inoltre, d’accordo con il premier Mario Monti: ”non bisogna tirare a campare”, ma non si può andare avanti con deroghe su deroghe. ”Si abbia il coraggio di dire che quella riforma cosi’ non regge, senza creare esodati, vittime, privilegiati”.

Poi ha ribadito la possibilità di uno sciopero generale: ”Stiamo procedendo ad una mobilitazione unitaria, che deve continuare. Lo abbiamo detto in tempi non sospetti che pensiamo che bisogna usare anche lo sciopero generale e pensiamo il tema di quello sciopero si chiami lavoro e creazione di lavoro perché questa è la risposta di cui ha bisogno il Paese”.

Di tutt’altro tenore le parole di Vittorio Grilli, ministro “in pectore” dell’Economia (è il vice di Monti): la decisione sulla spending review è urgente anche per l’attesa da parte dell’Unione Europea e in questo senso l’Italia è sempre sorvegliata speciale a livello europeo.