Monti: “Spending review in tre fasi e niente tagli con l’accetta”

Pubblicato il 3 Luglio 2012 14:11 | Ultimo aggiornamento: 3 Luglio 2012 14:59

Mario Monti (Foto LaPresse)

ROMA – Tre fasi ma con una promessa: niente tagli con l’accetta. Il presidente del Consiglio Mario Monti ha descritto così la revisione della spesa pubblica.

Monti ha spiegato che l’operazione di spending review non è una nuova manovra di finanza pubblica ma un’operazione strutturale per evitare che tra ottobre e dicembre si debba aumentare l’Iva, e per fare questo non bastano i 4,2 miliardi di euro preventivati. Tra i fondi necessari per la ricostruzione nell’Emilia terremotata e quelli per gli esodati il presidente del Consiglio ha spiegato che serviranno altri soldi.

L’obiettivo, ha detto Monti, è di “eliminare gli sprechi e non ridurre i servizi”. L’intenzione sarebbe quindi quella di evitare “tagli lineari guardando alle più alte priorità”.

Le tre fasi della spending review, ha spiegato il presidente del Consiglio, sono quella dei tagli alla Presidenza del Consiglio e al Tesoro,iniziata la settimana scorsa. Quella che sta per partire con il decreto legge in discussione. E quella in arrivo tra qualche settimana con un altro decreto legge per la riorganizzazione delle amministrazioni periferiche.

Per la pubblica amministrazione il Governo ha confermato il taglio del 20% dei dirigenti e del 10% dei dipendenti.