Spese alle stelle, ecco chi ha sbancato le Regioni

Pubblicato il 18 luglio 2010 12:00 | Ultimo aggiornamento: 18 luglio 2010 12:00

da: Il Giornale

La manovra economica «è un salasso», «le regioni non riusciranno a fare fronte alle deleghe della riforma Bassanini», diceva pochi giorni fa Vasco Errani, nel suo ruolo di presidente della Conferenza delle regioni. Il «sindacalista» dei governatori ha pienamente ragione, almeno per quanto lo riguarda. Perché a leggere i dati sulla spesa della giunta che governa ininterrottamente dal 1999, si capisce che di soldi gliene servono tanti. E sempre di più.
Dal 2001 al 2008, la spesa complessiva dell’Emilia Romagna è cresciuta del 100,7 per cento. Raddoppiata proprio nei primi sette anni di vigenza della riforma che prende il nome dal ministro del governo Prodi, che ha passato alcune competenze dallo stato centrale alle regioni. Quelle competenze che, per un po’, i governatori delle regioni hanno minacciato di «restituire» al governo.
Errani, esponente Pd più ascoltato dal segretario del partito Pier Luigi Bersani, è in buona compagnia. Meglio dell’Emilia Romagna, in quanto a spesa con il turbo, c’è solo la Basilicata che ha il primo posto, con un aumento del 102,3 per cento, grazie alle spese firmate prima dal presidente Ds Filippo Bubbico e poi, dal 2005, da quello Pd, ancora in carica, Vito de Filippo. E a loro che…

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