Spiagge e concessioni, Gnudi: “legge per le gare tra 6 mesi”

Pubblicato il 20 Febbraio 2012 10:44 | Ultimo aggiornamento: 20 Febbraio 2012 10:57

ROMA – A una legge sulle concessioni balneari per recepire le direttive europee si arrivera’ ”in 6-8 mesi”. Lo afferma alla Stampa il ministro del Turismo, Piero Gnudi secondo cui ”e’ sicuro che ci sara’ una riforma perche’ cosi’ non si puo’ andare avanti”.

Sul contenuto della nuova legge, Gnudi spiega: ”L’essenziale e’ che le procedure siano trasparenti e aperte alla concorrenza. La riunione del 23 febbraio e’ stata fatta proprio per sentire l’opinione degli operatori balneari”.

Per Gnudi poi, scongiurati sono anche i rischi paventati dalle associazioni ambientaliste secondo cui le concessioni avranno una durata eccessiva: ”La nostra legislazione ambientale – afferma – e’ molto avanzata, per cui il pericolo di cementificazione delle coste puo’ essere evitato”.

Infine Gnudi sottolinea le potenzialita’ del settore turistico. ”Abbiamo il 4 per cento del turismo mondiale. Nel 2012 un miliardo di persone viaggera’ per turismo. In 10 anni l’apporto del turismo al Pil puo’ crescere dal 13 al 18 per cento e si possono creare 1,6 milioni di posti di nuova occupazione”.