Stefania Covello alla segreteria del Pd al sud: fu consigliera di Forza Italia

di Redazione Blitz
Pubblicato il 18 settembre 2014 9:58 | Ultimo aggiornamento: 18 settembre 2014 9:58
Stefania Covello alla segreteria del Pd al sud: fu consigliera di Forza Italia

Stefania Covello (Foto Facebook)

COSENZA – Stefania Covello è la nuova responsabile della segreteria del Pd al Mezzogiorno, ma il suo passaggio da consigliere di Forza Italia a Cosenza non è passato inosservato. Ernesto Carbone, collega di segreteria, assicura di aver persino dimenticato il passato della Covello.

Francesca Schianchi su La Stampa scrive:

“Figlia di un ex parlamentare democristiano, Franco, che si candidò poi con Forza Italia, lei inizia a fare politica nel 1997, quando viene eletta per la prima volta in consiglio comunale a Cosenza: lo scrive lei stessa, nel suo sito, specificando che il sindaco è Mancini, di centrosinistra. Vero, ma lei fa parte della minoranza, la lista civica dei Cattolici democratici e riformisti. Nel 2002, poi, si ricandida, viene eletta, e l’archivio del comune di Cosenza la elenca di nuovo in minoranza: ma stavolta, appunto, nel gruppo di Forza Italia”.

Un passato politico “così lontano nel tempo”, spiega il portavoce della Covello, “che nemmeno lei ricorda bene le date”:

“«Nel 2003 è entrata a far parte della Margherita», garantisce il segretario regionale della Calabria, Ernesto Magorno. Un passaggio che dalle sue parti non passa inosservato: nel 2005 un candidato al Consiglio regionale calabrese, il leader del Movimento disoccupati Carlo Morrone, la nomina tra i candidati al velenoso premio «Giuda 2005» riservato ai politici passati dal centrodestra al centrosinistra”.

Magorno garantisce:

“«Il Pd calabrese è molto soddisfatto della sua nomina in segreteria». Lo scrive sul sito del Partito democratico regionale: «Un risultato importante che premia il lavoro dell’intero Pd Calabria, un motivo d’orgoglio per tutti i democratici calabresi». Tra di loro, giurano, nessuno se lo ricordava nemmeno più quel «peccato di gioventù»”