Stefano Bonaccini, archiviazione per accuse di “spese pazze” in Emilia Romagna

di Redazione Blitz
Pubblicato il 4 febbraio 2015 12:59 | Ultimo aggiornamento: 4 febbraio 2015 13:00
Stefano Bonaccini, archiviazione per accuse di "spese pazze" in Emilia Romagna

Stefano Bonaccini (Foto LaPresse)

BOLOGNA – Le accuse di spese pazze in Emilia Romagna nei confronti dell’attuale governatore Stefano Bonaccini sono state archiviate. Bonaccini era indagato per peculato e gli erano state contestate spese per 4mila euro in pranzi.

Repubblica scrive:

“Il giudice per le indagini preliminari ha accolto la richiesta della Procura di archiviare la posizione dell’attuale governatore. Bonaccini era indagato per peculato; gli venivano contestate spese non congrue per poco più di 4mila euro. A settembre l’allora candidato alle Regionali aveva chiesto di farsi sentire, poi la Procura aveva formulato richiesta di archiviazione. L’inchiesta sulle spese dei gruppi si era chiusa con 42 avvisi di fine indagine”.

Valter Giovannini, procuratore aggiunto di Bologna, ha dichiarato:

5 x 1000

“L’archiviazione è una prima conferma alla correttezza dell’impostazione della Procura, che ha sempre distinto le diverse posizioni tra gli indagati”.