Stefano Cucchi, Giovanardi: “Giustizia è fatta, il tempo è galantuomo”

Pubblicato il 5 Giugno 2013 19:50 | Ultimo aggiornamento: 5 Giugno 2013 19:50
Carlo Giovanardi (foto LaPresse)

Carlo Giovanardi (foto LaPresse)

ROMA – Il senatore del Pdl Carlo Giovanardi è soddisfatto per la sentenza del processo per la morte di Stefano Cucchi. I giudici hanno condannato soltanto i sei medici assolvendo, invece, i tre poliziotti e gli infermieri.

Secondo Giovanarsi  ”il tempo è  galantuomo e ha fatto giustizia di pregiudiziali ideologiche, enfatizzate dai media, che attribuivano responsabilità agli agenti di custodia per un pestaggio mai avvenuto. Purtroppo, come ho detto fin dall’ inizio, le problematiche del povero Stefano Cucchi avrebbero dovuto trovare maggiore attenzione da parte di chi era tenuto a contrastare la sua presunta volontà di non volersi ne’ nutrire ne’ curare”.

Giovanardi non è nuovo a dichiarazioni sul caso Cucchi. A novembre 2009, pochi giorni dopo il decesso del ragazzo, spiegò che Cucchi era morto “perché drogato e anoressico”. Recentemente, invece, ha accusato la sorella di Cucchi, Ilaria, di utilizzare la storia del fratello per fare carriera.