Stipendi prof, scaricabarile Saccomanni-Carrozza: io non c’ero, se c’ero dormivo

di Redazione Blitz
Pubblicato il 8 gennaio 2014 14:31 | Ultimo aggiornamento: 8 gennaio 2014 14:50
Stipendi prof, caos nel governo. Fabrizio Saccomanni: "Io mero esecutore"

Fabrizio Saccomanni (Foto Lapresse)

ROMA – Stipendi degli insegnanti, scaricabarile tra i ministri dell’Economia e dell’Istruzione. Fabrizio Saccomanni accusa Maria Chiara Carrozza: “Non ha dato le istruzioni. Io sono un mero esecutore”. 

Il ministro dell’Economia riduce il caos sul recupero degli scatti erogati ai professori come “un problema di comunicazione: il ministero dell’Economia e delle Finanze esegue istruzioni che non ci sono pervenute”. Saccomanni si è giustificato dicendo che il Tesoro, nel decidere il recupero della somma erogata agli insegnanti, è stato un mero esecutore, in attesa di istruzioni dalle strutture competenti (cioè il ministero dell’Istruzione, ndr). Istruzioni che però non sono arrivate”.

Nel frattempo via twitter il presidente del Consiglio, Enrico Letta, assicura: “Gli insegnanti non dovranno restituire i 150 euro percepiti nel 2013 derivanti dalla questione del blocco degli scatti”.

A spingere in questa direzione erano stati sia il segretario del Pd, Matteo Renzi, sia il vicepremier Angelino Alfano. Resta però il nodo della questione: trovare le coperture anno per anno.