Stipendi statali, sindacati su piede di guerra: autonomi scuola scioperano il 17

di Redazione Blitz
Pubblicato il 4 settembre 2014 13:59 | Ultimo aggiornamento: 4 settembre 2014 14:02
Stipendi statali, sindacati su piede di guerra: autonomi scuola scioperano il 17

Stipendi statali, sindacati su piede di guerra: autonomi scuola scioperano il 17

ROMA – Stipendi fermi anche per il 2015, resta almeno in busta paga il bonus 80 euro: l’annuncio del ministro Marianna Madia ha messo i sindacati sul piede di guerra. E i lavoratori della scuola, o meglio alcune sigle sindacali, sciopereranno il 17 settembre. Il segretario della Cgil Susanna Camusso ha criticato l’annunciato blocco, anche per il 2015, degli stipendi dei lavoratori pubblici: “Decisione incomprensibile, il governo sia più coerente”.

“Non comprendiamo la logica per cui si continua a prorogare il blocco dei contratti – ha detto Camusso – La sensazione è che si seguiti a chiedere ai soliti noti per non toccare altri interessi che invece produrrebbero molte risorse”. “Il Presidente del consiglio e il governo hanno fatto la manovra sugli 80 euro che noi abbiamo giudicato positivamente, non solo perché era un segno di riconoscimento al lavoro ma soprattutto perché era il segnale che non si esce dalla crisi abbassando i salari e peggiorando le condizioni dei lavoratori – prosegue Camusso – Ecco perché vorremmo coerenza con questa scelta, chiudendo una stagione lunga sei anni che ha portato all’impoverimento delle retribuzioni e delle pensioni. Bisogna mettere al centro il tema della creazione di lavoro: se non si riparte da questo, dal fare investimenti, non possiamo uscire dalla recessione”.

Il ministro Madia, mercoledì, aveva detto:

“In questo momento di crisi le risorse per sbloccare i contratti a tutti non ci sono” ha affermato ieri il ministro, spiegando che “prima di tutto” il governo guarda “a chi ha più bisogno”, quindi “confermiamo gli 80 euro, che vanno anche ai lavoratori pubblici”.

Intanto si annuncia un inizio di anno scolastico turbolento: la scuola inizierà il 15 settembre quasi ovunque e il 17 ci sarà il primo sciopero. Ad incrociare le braccia per tutta la giornata il personale docente e Ata, a tempo determinato e indeterminato di Unicobas Scuola. Nello stesso giorno scioperano anche i collaboratori coordinati e continuativi ex Lsu assimilati Ata aderenti a Felsa Cisl, Cgil Nidil e UilTemp. Ne dà notizia il ministero dell’Istruzione.