Stragi, D’Alema: “Il Copasir è contrario al prolungamento del segreto di Stato”

Pubblicato il 26 novembre 2010 13:49 | Ultimo aggiornamento: 26 novembre 2010 14:00

Massimo D'Alema

Il Copasir è contrario a qualsiasi prolungamento del segreto di Stato al di là delle ipotesi stabilite dalla legge. È uno dei passaggi del messaggio che il presidente del Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica, Massimo D’Alema, ha rivolto ai firmatari dell’appello al presidente della Repubblica – promosso tra gli altri dai rappresentanti delle associazioni delle vittime delle stragi – affinché lo Stato si impegni a far cadere ogni tipo di segreto sui documenti riguardanti le stragi.

D’Alema – che assicura il suo impegno, quale presidente del Copasir, ”sui temi segnalati nell’appello” – sottolinea che riguardo al segreto di Stato ”il Comitato ha svolto pienamente le sue funzioni di controllo in relazione al suo utilizzo nei casi più recenti. Naturalmente, occorre sempre tener presente che un Organismo politico – per altro composto per legge da cinque parlamentari di maggioranza e cinque di opposizione – discute e poi delibera a maggioranza. Ciò ha comportato che, ad esempio, con riferimento alle vicende di via Nazionale e Telecom-Pirelli si siano confrontate posizioni diverse e non si sia raggiunta la maggioranza necessaria, come a mio avviso sarebbe stato opportuno, per riferire al Parlamento sulla infondatezza dell’opposizione del segreto di Stato. Anche in questi casi, tuttavia – precisa D’Alema – il Comitato non ha abdicato al proprio ruolo, compiendo approfondimenti e sollecitando gli organi competenti a svolgere inchieste interne per chiarire la presenza di eventuali deviazioni”.