Su Bertolaso, Casini critico a metà: “Filosofia” da dittatura

Pubblicato il 17 Marzo 2010 8:31 | Ultimo aggiornamento: 17 Marzo 2010 8:31

Pier Ferdinando Casini

Secondo il leader dell’Udc Pier Ferdinando Casini, “Bertolaso è una persona onesta ma tutta la vicenda che si è creata attorno a lui prefigura una preoccupante idea del nostro paese che è assecondata da chi ci governa”.

Casini si è chiesto: “Cosa c’entra la protezione civile con le piscine di nuoto o con il 150mo anniversario dell’unità d’Italia? Certo capiamo le procedure speciali se capita un terremoto. Ma cosa c’entra la procedura speciale quando ci sono avvenimenti ordinari? Quando veniva fatta questa domanda, la risposta che veniva data era la più disarmante possibile, che racchiude la filosofia dell’uomo forte, dell’uomo solo al comando. La risposta era: ma allora le cose non si fanno”.

“Questo significa – ha aggiunto Casini – che il nostro è un paese che ha gettato la spugna, che dice che nella normalità non si può più fare niente, che nelle cose da programmare non si arriva in tempo e che, allora, occorre saltare le procedure, non avere la concorrenza, scegliere le ditte di fiducia secondo procedure discrezionali”.