Susanna Ceccardi: “La donna che ha strattonato Salvini ha un passato dedito alla criminalità”. Repubblica: “Alla questura non risulta”

di redazione Blitz
Pubblicato il 11 Settembre 2020 10:38 | Ultimo aggiornamento: 11 Settembre 2020 10:38
Susanna Ceccardi: "La donna che ha strattonato Salvini ha un passato dedito alla criminalità". Repubblica: "Alla questura non risulta"

Susanna Ceccardi: “La donna che ha strattonato Salvini ha un passato dedito alla criminalità”. Repubblica: “Alla questura non risulta”

Secondo la candidata del centrodestra in Toscana Susanna Ceccardi “la donna che ha strattonato Salvini ha un passato dedito alla criminalità”. Ma Repubblica: “Alla questura non risulta”

La donna che ha strattonato Matteo Salvini a Pontassieve (Firenze) strappandogli la camicia e un rosario che indossava al collo “a quanto pare non si è redenta dalla sua violenza, che ha dimostrato di avere in passato”: lo ha detto Susanna Ceccardi, candidata del centrodestra alle elezioni regionali in Toscana.

Parlando a Mattino Cinque su Canale 5, Ceccardi ha detto che l’aggressione è stata “un episodio sicuramente brutto che non rappresenta la nostra Toscana, che invece è una Toscana piena di civiltà, di persone civili, accoglienti, laboriose. Quella signora ha avuto un passato dedito alla criminalità, poi sembrava almeno che ne fosse uscita; adesso lavora per il Comune di Pontassieve, è mediatrice culturale assunta in Comune”.

Tuttavia, ha sottolineato Ceccardi, “anche il lavoro che ha fatto il Comune di Pontassieve per l’integrazione di questa persona probabilmente è fallito”.  

La Repubblica: “Nessun precedente”

Eppure su La Repubblica Andrea Vivaldi scrive che “alla questura fiorentina non risultano precedenti penali a carico” della donna.

Almeno fino all‘episodio di Pontassieve, dopo il quale è scattata la denuncia per turbativa di comizio elettorale e violenza privata.

Vittima di razzismo

E a Pontassieve, scrive la Repubblica, chi conosce la giovane donna la descrive come “una ragazza perfettamente integrata, legata alla biblioteca e a iniziative sociali”.

La sindaca, Monica Marini, ha anche ricordato un episodio di razzismo di cui la donna è stata vittima in passato: In passato lei è stata oggetto di pesanti discriminazioni: una persona le ha sputato addosso ingiuriandola perché di colore, chiamandola scimmia, offendendola pesantemente”, ha detto. (Fonti: Ansa, la Repubblica)