Tangenti, Fioroni: “Penati valuti se autosospendersi dal Pd”

Pubblicato il 1 Agosto 2011 9:58 | Ultimo aggiornamento: 1 Agosto 2011 10:03

ROMA – L’autosospensione di penati dal Pd è una ”scelta di opportunità personale. Penati ha già dimostrato autonomamente notevole sensibilità”. Il deputato del Pd Beppe Fioroni, intervistato dal Corriere della Sera, sottolinea che ”l’avviso di garanzia è a tutela del cittadino indagato”, e per questo ”altre sono le fasi processuali che potrebbero richiedere tale sensibilità”.

”E’ profondamente sbagliato usare le vicende giudiziarie come elemento di lotta politica per randellare e abbattere l’avversario considerandolo un nemico”, afferma Fioroni, che dice di non credere nella ”superiorità genetica di uno schieramento nei confronti dell’altro”.

”La mancanza di valori, progetti e programmi riguarda tutti i partiti”, osserva il parlamentare democratico. ”Ma Berlusconi ha inserito un qualcosa in più con le leggi ad personam, la cui gravità non consiste solo nel fatto che vengono concepite per risolvere i suoi affari, ma anche nell’idea che con esse si trasmette al cittadino. L’idea che basta desiderare una cosa per prenderla, pure se così facendo si violano le leggi e si ledono i diritti altrui, e che per ottenerla si passa attraverso la politica”.